Preparati a vedere nel nostro cielo cinque pianeti allineati

Preparati a vedere nel nostro cielo cinque pianeti allineati

A differenza della maggior parte dei fenomeni astronomici, quello che tra qualche giorno avremo la possibilità di ammirare nei nostri cieli non durerà soltanto una notte e via, come una cometa di passaggio o un’eclissi totale di superluna.

Anche se per ammirarlo, come spesso succede in questi casi, è sempre necessario sperare nel bel tempo e svegliarsi presto la mattina; se queste condizioni saranno rispettate sarà possibile vedere a occhio nudo, non uno, non due, ma ben cinque pianeti in fila.

Come spesso succede con eventi astronomici rari, quello che oggi attira curiosi e appassionati, nell’antichità era ritenuto presagio di sciagure. David Pankenier, professore dell’università di Lehigh in Pennsylvania, ha studiato questa rara congiunzione planetaria nella storia e in un suo studio ha mostrato come alcuni di questi allineamenti, prima di Cristo, avrebbero preannunciato sconvolgimenti politici e sociali. Altre teorie pseudoscientifiche, invece, attribuiscono a questo particolare allineamento disastri di carattere naturale, come terremoti o eruzioni, dovuti alle forze gravitazionaliMa niente paura, l’allineamento dei cinque pianeti non ha nulla di pericoloso.

I pianeti si allineeranno dalla fine di gennaio fino agli inizi di febbraio e dal nostro punto di vista, in una linea immaginaria che va da sud est a ovest, si potranno ammirare in ordine Mercurio, Venere, Saturno, Marte e Giove.

pianeti

Per seguire visivamente l’allineamento bisognerà farsi aiutare dalla Luna che di volta in volta sarà vicina a un pianeta diverso.

Vediamo con precisione le date: il 28 gennaio sarà vicino Giove, il primo febbraio vicino Marte, il 4 febbraio a Saturno, a Venere il 6 e Mercurio il 7.

Venere e Giove saranno i più luminosi mentre Saturno, meno brillante di Giove, sarà più difficile da scorgere, visto che potrebbe essere confuso con una stella. Mercurio, il meno luminoso rispetto agli altri pianeti, sarà inoltre vicino al Sole che sorge, quindi occhi ben aperti.

Per osservarli bisognerà puntare la sveglia un’ora prima dell’alba, all’incirca intorno alle sei e mezza. Oltre alla fila di cinque pianeti, se saremo fortunati, sarà visibile un altro astro luminoso: Spica la stella più brillante della costellazione della Vergine.

Per chi non dovesse farcela, è stato previsto lo stesso fenomeno ad agosto. L’unico problema è che da questo emisfero non sarà facile vederli bene, come questa volta.

Immagini: Copertina | 1