Arriva al cinema il documentario su Iggy Pop e gli Stooges

Arriva al cinema il documentario su Iggy Pop e gli Stooges

La più grande rock band di tutti i tempi”, così ha definito gli Stooges di Iggy Pop, il regista Jim Jarmusch. E proprio a questo incredibile gruppo, senza precedenti ma con un mucchio di imitatori, ha voluto dedicare il suo tributo: GIMME DANGER, un documentario che uscirà nelle sale italiane soltanto per due date, il 21 e il 22 febbraio, in un evento speciale.

Jim, per chi non lo conoscesse, ha diretto alcuni dei più importanti film degli ultimi 30 anniDaunbailò, Broken Flowers, Paterson, Only Lovers Left Alive, Dead Man… In alcune di queste pellicole, Iggy ha anche recitato, al fianco di altri grandi artisti, come Benigni e Tom Waits.

GIMME DANGER è incentrato sulla figura di Iggy Pop (l’ultimo sopravvissuto di quell’epoca d’oro del punk e del rock), una figura mitica che lo stesso Jarmusch definisce “un incrocio tra Nijinsky, Bruce Lee, Harpo Marx e Arthur Rimbaud”. Ma all’interno sono presenti anche interessantissime interviste agli altri componenti del gruppo, quando erano in vita.

Jim Osterberg (vero nome di Iggy Pop) racconta e ricostruisce, attraverso lucidi ricordi, i suoi rapporti con gli altri del gruppo (“eravamo comunisti, condividevamo tutto“), gli eccessi con le droghe, le follie sul palco (quando si lanciò sul pubblico pensando di essere preso, ma cadde rompendosi i denti) e i suoi rapporti con le altre band con le quali ha condiviso la scena, dai Velvet Underground a David Bowie. Ci sono inoltre spezzoni di cartoni animati, immagini di repertorio, concerti, rarità e molto, molto altro.

Jarmusch gira con discrezione senza essere invadente: sa che davanti alla telecamera ha tutto quello che gli serve. Il film è nelle parole di Iggy, un’icona immortale dei nostri tempi.

GIMME DANGER arriverà nelle sale italiane il 21 e il 22 febbraio. Sul sito Nexo Digital, una delle case di distribuzione del film, puoi trovare l’elenco dei cinema dove sarà trasmesso, diviso per regione.

Immagine via YouTube