La Polinesia francese potrebbe costruire una città galleggiante

La Polinesia francese potrebbe costruire una città galleggiante

Secondo il Goddard Institute for Space Studies (GISS), un centro studi della NASA, lo scorso agosto è stato il più caldo degli ultimi 136 anni. Per diffondere la notizia, i ricercatori avevano creato una gif mostrando come dal 1880 in poi le temperature stiano aumentando gradualmente.

Uno degli effetti più evidenti di questo fenomeno è l’innalzamento del livello dei mari. Nonostante si tratti di un processo lentissimo, alcuni uomini di scienza hanno progettato—un po’ per gioco—delle soluzioni abitative nel caso in cui alcuni territori venissero totalmente sommersi. Tra le costruzioni avveniristiche, avevamo notato che le più quotate fossero le città galleggianti. A quanto pare, però, presto ne verrà davvero costruita una nelle acque della Polinesia francese.

Come riportato dalla BBC, infatti, il governo polinesiano ha firmato un accordo con la Seasteading Institute, uno studio di San Francisco che da cinque anni studia la realizzazione di possibili progetti di città o abitazioni galleggianti.

Negli intenti comuni, c’è l’impegno di costruire “Artisanopolis”, un aggregato di edifici su zattere collegate fra loro, con giardini e ormeggi per piccole e grandi imbarcazioni. A detta degli interessati, i lavori potrebbero già partire dal 2019.

Non si sa ancora in quale punto dell’arcipelago—situato a circa seimila chilometri a est dell’Australia—la città potrebbe essere realizzata, ma è certo che dovrebbe sostenersi in maniera autonoma. In attesa di nuovi sviluppi, due cose sono già certe: l’energia elettrica verrebbe fornita da pannelli fotovoltaici, mentre l’acqua ricavata da impianti di desalinizzazione.

In ogni caso, l’accordo è stato siglato con riserva: i lavori partiranno solo quando le parti saranno sicure che la città sarà una panacea per l’economia locale e non verrà danneggiato l’ambiente circostante.

Immagini via Facebook