Le città in cui non vorresti mai rimanere imbottigliato nel traffico

Le città in cui non vorresti mai rimanere imbottigliato nel traffico

Secondo uno studio sulla viabilità la città più trafficata al mondo è Istanbul, con un indice di congestionamento del 58%. In pratica per percorrere un tratto di strada della città occorre il 58% di tempo in più rispetto a quello che verrebbe impiegato in una situazione di traffico normale.

A seguire in questa non proprio nobile classifica si trovano Città del Messico, Rio e Mosca, che per un punto percentuale non riesce ad aggiudicarsi il gradino più basso del podio.

E le città italiane? La prima città del nostro Paese che compare in questa lista è al tredicesimo posto e come facilmente prevedibile si tratta di Roma, con un indice di congestionamento del 38%. La capitale in graduatoria supera Londra, Parigi e Miami.

Lo studio ha permesso di calcolare inoltre il tempo che i romani perdono ogni giorno negli ingorghi del traffico cittadino: 24 minuti. In un anno l’automobilista della capitale spende più di 90 ore della sua vita fermo in coda.

Se Roma può competere con il traffico di Los Angeles e quello di San Pietroburgo, la seconda città più congestionata d’Italia è distante. Si tratta di Milano, con un indice di congestionamento del 30%.
I momenti peggiori per gli automobilisti milanesi sono il lunedì mattina presto, con un picco del 66% e il venerdì sera con un notevole 55%. La giornata peggiore dell’anno è stata il 24 ottobre, giorno dello sciopero nazionale dei mezzi pubblici che ha mandato in tilt la città per tutta la giornata.

Medaglia di bronzo per Napoli. All’anno si perdono quasi 75 ore nel traffico e la giornata peggiore è stata il 22 dicembre, per colpa degli ultimi regali di Natale ancora da comprare.

Lo studio ha inoltre calcolato l’andamento del traffico nelle ore di punta e in quel caso i tempi di percorrenza della capitale detengono ancora il primato italiano, raggiungendo uno spaventoso 71% di congestionamento.

L’unica consolazione che si può avere da questo studio è che la prossima volta che sarai imbottigliato nel traffico e ti sentirai l’automobilista più sfortunato del mondo, saprai di sbagliarti. Ci sarà sempre qualcun altro in un’altra parte del pianeta a essere bloccato in fila da più tempo di te, a meno che ovviamente non ti trovi a Istanbul.

Immagine via Flickr