In questa classifica sull'alfabetizzazione l'Italia non è dove te lo aspetti

In questa classifica sull'alfabetizzazione l'Italia non è dove te lo aspetti

Le classifiche, oltre ad attirare la nostra curiosità per natura, sono interessanti soprattutto perché ci mostrano, a volte, quanto la nostra percezione su alcuni dati, su una realtà, sia sbagliata. La classifica che vogliamo presentarti oggi ne è un perfetto esempio: pubblicata dal quotidiano britannico Guardian, è la classifica del livello di alfabetizzazione del mondo.

Il risultato è il prodotto di uno studio sviluppato da  John Miller, presidente della Central Connecticut State University nella Nuova Britannia. La ricerca è stata condotta su due fronti: da un lato sui test riguardanti il livello di alfabetizzazione, dall’altro su criteri come la diffusione dei computer e dei giornali, il numero di biblioteche in un paese e gli anni di scuola obbligatoria.

Le basi della ricerca si fondano non tanto sulla capacità di lettura di una nazione, ma sull’attenzione agli investimenti che puntano all’alfabetizzazione di ogni singolo paese. In base a questi parametri, la top five è tutta del Nord Europa: in testa troviamo la Finlandia e a seguire Norvegia, Islanda, Danimarca e Svezia. (Nel video qui sotto puoi farti un’idea più approfondita dell’efficiente sistema scolastico finlandese.) Al settimo posto troviamo gli Stati Uniti, all’undicesimo il Canada, mentre agli ultimi posti si collocano Thailandia, Indonesia e Botswana.

Se si fossero considerati, però, solo i test sull’alfabetizzazione, alle prime posizioni della lista sarebbero figurati tre paesi dell’emisfero orientale: Corea del Sud, Giappone e Cina, con la Finlandia a seguire.

E per quanto riguarda il nostro paese, invece? Qual è la tua idea sull’argomento? Ecco la sorpresa: nella classifica generale l’Italia si piazza soltanto al 25esimo posto. Questa posizione è la media di diversi parametri. Nel dettaglio, l’Italia figura, per quanto riguarda le “voci informative,” al 35esimo per la diffusione dei computer e al 37esimo per la diffusione dei giornali. Se si scorrono le voci sull’istruzione, invece, si attesta al 21esimo sia per gli investimenti nel sistema educativo che per numero e diffusione delle biblioteche. L’avresti mai detto?

Immagine via Flickr