Come ottenere il rimborso del biglietto per un volo Ryanair annullato

Come ottenere il rimborso del biglietto per un volo Ryanair annullato

Ryanair, per problemi interni all’azienda legati all’errata valutazione dei piani ferie dei piloti e degli assistenti di volo (da smaltire entro la fine dell’anno per migliorare la puntualità dei voli), è stata costretta a cancellare più di 700 voli, da qui fino a ottobre (40 voli al giorno per sei settimane).

In questa scelta drastica sono coinvolti circa 400mila passeggeri, che adesso si troverebbero a richiedere un rimborso, stimato intorno ai 35 milioni di euro.

Su questa pagina della compagnia aerea irlandese puoi trovare tutti i voli cancellati dal 18 settembre al 22 ottobre. Se anche tu ti trovi tra questi passeggeri lasciati a terra ecco tutto quello che c’è da sapere sul rimborso del biglietto in generale e, nell’ultimo paragrafo, nel caso di Ryanair.

Il diritto al rimborso

Ryanair si è scusata del disguido, ma questo non basta. Il Parlamento europeo ha immediatamente reagito: “Ryanair deve rispettare le regole europee sui diritti dei passeggeri, come il rimborso, la riprogrammazione, il rimpatrio e in alcune circostanze una compensazione finanziaria”.

Anche in Italia, il ministro dei Trasporti Delrio ha detto: “La situazione creata è molto grave. Sono stati provocati disagi ai nostri cittadini e noi pretendiamo un rispetto assoluto dei diritti del passeggero”.

“I passeggeri coinvolti possono avere diritto a un rimborso fino a 400 euro a prescindere dal prezzo del biglietto”, ha detto Lorenzo Asuni, Country Manager di AirHelp, un servizio che offre assistenza in casi di rimborsi dalle compagnie aeree: “Nel caso in cui la compagnia aerea abbia fornito meno di 14 giorni di preavviso”.

Non vale un annuncio generale, ma deve essere inviata la notifica a ciascun passeggero, singolarmente.

“La compagnia aerea”, ha continuato Asuni: “Deve offrire una tratta alternativa che non superi le 2 ore precedenti l’orario iniziale e che arrivi meno di 4 ore dopo il volo originale, altrimenti un rimborso completo del prezzo del biglietto più una compensazione”.

Il risarcimento fissato dalla Normativa europea EC261 è forfettario: 250€, 400€, 600€. L’ammontare della somma dipende dalla distanza percorsa durante il volo e non è assolutamente correlato al prezzo pagato per il biglietto. Se il tuo volo è stato annullato e non ottieni un volo alternativo per raggiungere la destinazione, o se il ritardo del tuo aereo supera le 5 ore e scegli di non prendere più il volo, puoi richiedere un rimborso integrale alla compagnia aerea.

Per ottenere il rimborso bisogna che sussistano le seguenti condizioni:

Avviso del problema meno di 14 giorni prima della data di partenza;

Il volo parte da un Paese europeo o viene effettuato da una compagnia aerea europea;

La compagnia aerea è responsabile del ritardo.

Il risarcimento non è previsto nel caso in cui il ritardo o l’annullamento siano conseguenze di scioperi dei controllori del traffico aereo, avverse condizioni climatiche o allarme sanitario.

I passeggeri interessati possono chiedere la loro indennità fino a 3 anni dopo la data del volo. La normativa è retroattiva, quindi, si può chiedere un rimborso per un volo cancellato, in ritardo o overbooking accaduto negli ultimi cinque anni. Si tratta di un diritto che i passeggeri spesso non conoscono (alcune volte è omesso dalle compagnie aeree).

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La documentazione necessaria per chiedere il rimborso

Una fotocopia del tuo documento d’identità e un documento di viaggio: biglietto stampato, biglietto elettronico, carta di imbarco email con la conferma della prenotazione. Questi documenti sono importanti per i numeri di volo e quelli della prenotazione.

Ci si informa poi delle modalità di reclamo direttamente alla compagnia aerea (andando sul sito o interpellando un agente della compagnia in aeroporto). A quel punto, si invia per mail o tramite formulario sul sito i documenti necessari al rimborso. È buona norma allegare una fotocopia della normativa europea EC261 per dimostrare alla compagnia che conosciamo i nostri diritti. A quel punto non resta che aspettare. Le compagnie infatti non sono tenute a rispondere entro un tempo prestabilito, questo significa che potrebbero passare mesi. A quel punto è necessario intraprendere un’azione legale.

Un’altra strada più semplice è quella di rivolgerci a AirHelp che aiuta i passeggeri a ottenere una compensazione a seguito di un volo cancellato, in ritardo o in overbooking. Sulla pagina dedicata del sito bisogna inviare la propria domanda di rimborso e a tutto pensa AirHelp (a volte portando le compagnie aeree in tribunale). Se si ottiene il risarcimento, AirHelp tratterrà il 25% per le spese di gestione, in caso contrario non si pagheranno spese. Oltre al sito, c’è anche un’app per iOS che per Android.

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Come richiedere un rimborso a Ryanair

Su sito di Ryanair si può richiedere il rimborso (accreditato entro 7 giorni lavorativi sulla carta utilizzata per la prenotazione originale). In alternativa si può anche modificare il volo cancellato, gratuitamente (a seconda della disponibilità). In entrambi i casi è necessario recuperare la prenotazione online originaria.

Se invece fossi già in viaggio e il volo di rientro è stato cancellato, si può controllare la disponibilità del volo successivo, sperando che non sia stato cancellato anche quello. Un consiglio: conserva le ricevute delle spese effettuate a causa della cancellazione del tuo volo (pasti, bevande, sistemazione in albergo e trasporto in aeroporto). Puoi farti rimborsare anche quelle.

Per altre informazioni puoi chiedere aiuto direttamente alla Chat di Ryanair o contattando l’assistenza.

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