È stato inaugurato a Berlino il più grande museo di street art del mondo

È stato inaugurato a Berlino il più grande museo di street art del mondo

Uno dei dibattiti recenti più interessanti nel mondo dell’arte è quello che riguarda la “giusta collocazione” della street art. La fortuna sempre più rilevante di questo genere di opere le sta rapidamente innalzando a opere d’arte da conservare nei musei. Ma la street art, come suggerisce la parola stessa, è una forma di comunicazione che nasce in strada. Può essere allora trasferita?

Oggi sempre più artisti si trovano davanti a questa scelta “ibrida”. Il riconoscimento della dignità di opere museali comprometterebbe il senso principale di questa forma di espressione. Esempio recente è stato l’intervento di Banksy a proposito di una mostra al chiuso dedicata a Basquiat, a Londra.

Eppure, senza polarizzarsi né da una parte né dall’altra all’interno di questo dibattito, il museo che è stato inaugurato di recente a Berlino, trova secondo noi la giusta misura per trattare questo argomento.

Per la precisione il museo è stato aperto nel quartiere di Schöneberg, e si tratta del più grande del mondo dedicato esclusivamente alle opere che abbiamo finora visto soltanto sui muri delle nostre città.

Il motto del museo è estremamente significativo: “L’impossibile che diventa realtà”. Si chiama URBAN NATION ed è un intero palazzo, completamente ristrutturato, di quattro piani ricoperto all’esterno da graffiti e che ospiterà tantissimi artisti da tutto il mondo. Il museo è finanziato da un contributo di 900mila euro stanziati dalla Berlin Lotto Foundation, che si occupa di questo tipo di progetti originali.

Berlino, da sempre, è una città che si è interessata alla street art, tra le prime d’Europa. Basti pensare, se ti è capitato di visitarla, ai bellissimi graffiti realizzati sui resti del muro che divideva la città fino a qualche anno fa.

Il museo è oggi diretto da Yasha Young e Christopher Vorwerk, che fanno parte di un’associazione che da quattro anni invita a Berlino street artist internazionali per metterli in relazione “con il tessuto urbano della città, dandogli a disposizione delle ‘tele murarie’ da dipingere”.

In un’intervista, la gallerista ha detto che URBAN NATION è “un museo d’arte urbano unico che si unisce al paesaggio museale multilivello della capitale tedesca e mette Berlino ancora di più al centro dell’arte urbana. Artisti provenienti da tutto il mondo sono già stati coinvolti e lo saranno ancora di più in futuro per mostre e progetti sociali che saranno di volta in volta organizzati”.

Il museo non è stato pensato per togliere dalla strada le opere di street art ma per creare un punto di incontro per tutti gli artisti che si occupano di street per “sperimentare e comprendere l’arte: una piattaforma per ideare progetti sociali, sviluppare ricerche accademiche e scambi artistici”.

Come mostra inaugurale, i galleristi hanno organizzato una collettiva che raccoglie materiale dei vecchi maestri della street, fino all’arte urbana moderna e contemporanea: il titolo è UNique Unito, Unstoppable. E alcune opere rimarranno all’interno dell’edificio per un anno.

The sky over Berlin by @nikakramer who's images have been my nightly joy to look at …. sunrise sunset you were there and I can't express the joy and the gratitude we are feeling! We are so honored to have worked with all of you all artists , curators @instagrafite @bkstreetart @thinkspace_art @streetartnews @vnamagazine @flash_girl @jonathanlevineprojects and the teams YAP and @spring.brandideas, the organization of the event by Schrenk und Schrenk the Bärlin Team lighting guys the teams from Zehnpfennig the Berliner Leben Foundation and all their helping hands the communication Team UN the Gastro Service the Art handlers the security and the wonderful amazing @kadir_amigo_memis @flyingsteps93 and @graffitiprints the video crews #talkingprojects and @chopemdownfilms all members of the press and all #bloggers and so many more – But especially all of YOU the visitors and art lovers and curious minds … all of you have give us the strength to continue our work have left us with input and new ideas and we want to say DANKE Berlin and Schöneberg…. now off to bed :)!! #berlin #museum #urbannation #urbanart #streetart #graffiti #community #allnationsunderoneroof #danke #merci #thankyou #kiitos #takker #takk #efkharistó #kösti #makaseh #shukran #doumo #tashakor #dziekuje #obrigado #grazie #gracias #spasibo #hvala #vdaka #teşekkürler and many many more

A post shared by Urban Nation Berlin (@urbannationberlin) on

Circa 130 artisti sono stati coinvolti e hanno contribuito alla realizzazione delle opere, pensate esclusivamente per il museo. Tra questi ci sono anche alcuni lavori italiani come quelli di NEMO, NEVER 2501 e altri.

All’interno del museo si trova anche la biblioteca dedicata alla fotografa Martha Cooper, una delle prime artiste a testimoniare la nascita di questo movimento tra gli anni Settanta e Ottanta a New York. Per arricchire la collezione del museo si possono anche donare o prestare le proprie opere, per rendere ancora più chiara la filosofia alternativa che c’è dietro questo bellissimo museo.

Se vuoi visitare il museo lo puoi fare dal martedì alla domenica dalle 10 fino alle 18. URBAN NATION si trova al numero 7 di Bülowstraße.

Immagine di copertina