L'iniziativa dedicata agli under 40 per riqualificare le ciclovie e i cammini più belli d'Italia

L'iniziativa dedicata agli under 40 per riqualificare le ciclovie e i cammini più belli d'Italia

Sai cos’è il turismo lento? Se sei un lettore di queste pagine ti sarai accorto subito che è uno dei nostri temi più amati. Viaggiare “slowly” non vuol dire soltanto godersi il paesaggio, camminando o andando in bicicletta; non vuol dire soltanto andare contro il turismo veloce e di consumo; né fare esclusivamente una vacanza low cost; vuol dire avere in testa un modo diverso di pensare l’ambiente: è una filosofia di vita.

[advertise id=”hello-amazon”]

Tutti i ciclisti e i camminatori conoscono le difficoltà del muoversi green e fare affidamento alle strutture giuste e di qualità. Il nostro Paese sta finalmente riscoprendo questo modo di viaggiare. Ma anche se la strada da fare è ancora lunga, la community del turismo lento ha a disposizione un numero sempre crescente di luoghi riqualificati e ciclovie sicure.

L’iniziativa promossa qualche giorno fa è un messaggio importantissimo del cambio di rotta che si sta prendendo. L’Agenzia del Demanio dona in concessione oltre 100 immobili pubblici da riqualificare (tra masserie, torri e piccoli castelli) situati lungo i cammini e i percorsi ciclopedonali che attraversano in lungo e in largo l’Italia.

ciclovie_2

“Gli immobili”, si legge nel comunicato stampa del progetto: “Devono essere trasformati in ostelli, hotel, punti di ristoro, ciclofficine, punti di servizio e assistenza per tutti i pellegrini, i turisti, i camminatori e i ciclisti che ogni anno percorrono questi tracciati”.

L’iniziativa si chiama “Valore Paese – Cammini e Percorsi” ed è stata indetta dall’Agenzia del Demanio con MiBACT e Mit. Fa il paio con quella “Valore Paese – Fari”, di cui ci eravamo occupati un po’ di tempo fa, mirata invece a riqualificare 11 fari, dati in affitto per 50 anni. Si tratta di un modo nuovo di intendere il turismo, in maniera più consapevole e rispettosa nei confronti del territorio, per “far emergere le bellezze locali”.

Il progetto è stato presentato dal direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio e del capo di Gabinetto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Giampaolo D’Andrea.

ciclovie_1

Nel dettaglio, l’iniziativa vuole promuovere il restauro di 103 beni, 43 dello Stato, 50 degli Enti territoriali e 10 di Anas, che attraverso bandi di gara pubblicati entro l’estate saranno affidati in concessione gratuita (9 + 9 anni) “a imprese, cooperative e associazioni, costituite in prevalenza da soggetti fino a quaranta anni”, o in alternativa in concessione di valorizzazione fino a 50 anni a operatori che possono sviluppare un progetto turistico dall’elevato potenziale per i territori, “a beneficio della collettività”.

Gli immobili sono dislocati lungo 7 tracciati e altri itinerari locali: la Ciclopista del Sole prevede 32 immobili, la Via Francigena (18), la Ciclovia VenTO (15), la Ciclovia Acqua (11), la Via Appia (9), il Cammino di Francesco (3), il Cammino di San Benedetto (1) e altri itinerari riconosciuti a livello locale (14).

ciclovie_3

Come fare per partecipare all’iniziativa

Si può iniziare dalla consultazione pubblica: è aperta a tutti i cittadini, giovani imprenditori, viaggiatori lenti, terzo settore e altri interessati. La consultazione è stata aperta il 9 maggio e verrà chiusa il 26 giungo 2017, si può partecipare compilando un questionario online, in cui oltre a specificare i dati anagrafici si discute della filosofia del progetto. La consultazione non è obbligatoria ai fini della partecipazione al bando. Dopo la consultazione pubblica, c’è il bando di gara (che verrà pubblicato entro l’estate).

ciclovie_4

Per qualsiasi informazione puoi inviare un messaggio alla mail info@camminiepercorsi.it e tenere d’occhio gli avvisi dei bandi sul sito internet dell’Agenzia del Demanio.

Immagini via Flickr | Copertina | 1 | 2 | 3 | 4