Non gettare rifiuti nel wc: la campagna di sensibilizzazione di Legambiente per proteggere il mare

Non gettare rifiuti nel wc: la campagna di sensibilizzazione di Legambiente per proteggere il mare

In un lungo editoriale uscito a maggio scorso sul sito Lifegate, il presidente di Legambiente Rossella Muroni ha evidenziato quanto le nostre bellissime spiagge siano purtroppo più inquinate e a rischio.

L’indagine “Beach Litter” condotta sempre dall’associazione ambientalista italiana, infatti, ha messo in evidenza “una situazione critica per molte spiagge italiane con una media di 670 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia”.

Come mostrato dalla mappa interattiva dell’indagine condotta su 62 arenali, si nota inoltre come “la plastica si conferma il materiale più trovato (84 per cento), seguita da vetro e ceramica (4,4 per cento), metallo (4 per cento), carta e cartone (3 per cento)”.

In questa situazione, quindi, sembra evidente che nel nostro piccolo dovremmo cooperare per arginare il fenomeno. Per esempio, evitare di scaricare qualsiasi rifiuto, soprattutto non biodegradabile, dal wc del nostro bagno potrebbe essere già un piccolo grande contributo. Il motivo è spiegato in questo video qui sotto:

In sostanza: lo scarico di molti dei nostri water è più vicino al mare di quanto si possa pensare. Ed è proprio questo il messaggio che vuol far girare il più possibile Legambiente con la nuova campagna #NoRifiutiNelWc. I rifiuti che vengono scaricati dal wc, infatti, rappresentano circa il 10 per cento del totale del pattume spiaggiato.

Tra i vari rifiuti, come mostra il video, i più ricorrenti sono i cotton fioc (il 91 per cento del totale), il cui bastoncino di plastica non solo sporca le nostre spiagge, ma è un potenziale pericolo per la fauna marina.  A riprova di ciò, sempre nell’indagine Beach litter sono stati contanti più di settemila bastoncini di plastica in 46 spiagge—in pratica due cotton fioc per ogni falcata tra la sabbia.

In ogni caso, oltre a promuovere un comportamento più “ecologico”, Legambiente auspica inoltre che venga redatta una legge che vieti la produzione e la vendita dei bastoncini in plastica, un po’ com’è già successo qualche anno fa con buste e sacchetti di plastica sostituiti con soluzioni maggiormente sostenibili per l’ambiente.

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