In Marocco la coltivazione delle rose ha permesso l’emancipazione delle donne

In Marocco la coltivazione delle rose ha permesso l’emancipazione delle donne

In diverse parti del mondo, il tema dell’emancipazione delle donne è ancora aperto o da affrontare. Ci sono, però, delle realtà che poco a poco stanno portando avanti questo doveroso cambiamento. Su Lifegate è stata raccontata la storia di una queste: si tratta dell’Association Féminine pour le Développement de la Famille à Oued Dades (“Associazione femminile per lo sviluppo della famiglia in Wadi Dades”) in Marocco, fondata nel 2005 con lo scopo di dare la possibilità alle donne berbere di avere un lavoro, un reddito e maggiore fiducia in se stesse.

Il pretesto che ha permesso l’indipendenza delle donne è precisamente la rosa centifolia, una particolare tipologia di rosa che cresce nei dintorni del fiume Dades e di cui la coltivazione stava ormai cadendo in disuso. A capire che potesse essere l’elemento di cambiamento è stata Naïma Fdil, una donna che, dopo aver completato gli studi a Marrakesh, è tornata nel suo villaggio con l’obiettivo di aiutare tutte le donne della sua zona.

donne marocco rose

Durante i suoi studi, Naïma Fdil aveva scoperto che la rosa centifolia è ricca di proprietà perfette per produrre cosmetici. La sua associazione, dopo aver raccolto l’accorata partecipazione dei villaggi della zona, ha istruito prima tutte le “dipendenti” sui metodi della distillazione dei fiori, e poi le ha inserite in prima linea per tutte le fasi della loro lavorazione. Il risultato, da diversi anni, è la produzione di prodotti per la cosmesi biologici e di alta qualità, ma a un prezzo molto competitivo.

Oltre alle questioni più pratiche, però, l’Associazione di Naïma Fdil si occupa anche di altro. Sono stati creati corsi di matematica e di grammatica araba per le donne che parlano esclusivamente nel loro dialetto e un asilo in cui, durante il proprio turno, le madri possono lasciare il proprio bambino. Tanto che, “per aver saputo unire la difesa dell’ambiente, lo sviluppo economico locale e l’empowerment delle donne,” Naïma Fdil ha vinto il premio Terre de femmes nel 2013. Il progetto di Naïma Fdil continua. Per saperne di più, puoi visitare il sito dell’Associazione.

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