Milano avrà una via dedicata a Umberto Eco

Milano avrà una via dedicata a Umberto Eco

Umberto Eco è stato uno degli scrittori italiani più importanti del Novecento, oltre che grande saggista e filosofo contemporaneo. Il suo romanzo d’esordio, Il Nome Della Rosa, pubblicato nel 1980, raggiunse un successo mondiale, consacrandolo come uno degli esponenti del postmodernismo in Europa.

A un anno dalla sua scomparsa, il comune di Milano ha deciso di rendergli omaggio: intitolandogli una via della città. Lo ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala, in una lettera scritta ad Aldo Cazzullo e pubblicata sul Corriere della Sera.

“La sua opera”, ha scritto il sindaco: “ha contribuito in modo significativo alla crescita di Milano e della sua identità contemporanea. Milano deve molto a Umberto Eco e dobbiamo trovare il modo di manifestare la nostra riconoscenza alla sua memoria”.

Questa onorificenza prevede uno strappo alla regola: per legge, prima di intitolare una strada a qualcuno devono passare almeno 10 anni dalla sua scomparsa. Ma secondo Sala l’apporto di Eco alla vita culturale milanese è stato talmente importante da meritare una deroga. E secondo quanto ha scritto nella lettera al Corriere, è intenzionato a trovare una soluzione il prima possibile.

“Ho sempre ammirato la sua identità di raffinato uomo di cultura e insieme la sua capacità di condividere questo patrimonio con un pubblico sempre più vasto. Questa volontà di condivisione è anche una caratteristica della nostra città”, ha aggiunto Sala.

Se esiste una caratteristica che ha contraddistinto Eco durante tutta la sua vita, infatti, è stata la sua determinazione nel cercare di condividere il suo sapere con il maggior numero di persone possibile. Nel 1988 fondò il Dipartimento della Comunicazione dell’università di San Marino, e dal 2008 fu professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell’Università di Bologna.

Questo annuncio è arrivato a pochi giorni dall’anniversario della morte dello scrittore, avvenuta il 19 febbraio 2016, e rappresenta un ottimo modo per continuare a elogiarne il lavoro e la vita.

Immagini: Copertina