Monowi, la cittadina del Nebraska che ha un solo abitante

Monowi, la cittadina del Nebraska che ha un solo abitante

Se abiti in città, ti sarà più volte capitato di dover fare slalom tra le strade e i marciapiedi, o lunghe file ai negozi: sono i compromessi per avere ogni comodità a portata di mano. Le cose addirittura si complicherebbero se abitassi in uno dei centri più popolosi del mondo, come Nuova Delhi, Pechino o Shanghai. Ma se da un lato alcune metropoli sono diventate famose per il loro alto numero di abitanti, dall’altro esiste una cittadina del Nebraska nota per l’esatto opposto.

Situato nel territorio delle Grandi Pianure statunitensi, Monowi è un villaggio che conta il minor numero possibile di abitanti: una persona. Si tratta di Elsie Eiler, una donna di oltre settant’anni che si occupa di qualsiasi aspetto del villaggio. Elsie, infatti, non solo è la cameriera di una piccola taverna, ma è anche la custode dei 5mila libri conservati all’interno della libreria. Senza dimenticare, ovviamente, che è anche il sindaco di questo centro che nel tempo si è a poco a poco svuotato.

Il villaggio di Monowi nacque nel 1902 grazie alla costruzione di una stazione ferroviaria della Missouri Valley Railroad e raggiunse il suo picco demografico nel 1930: 130 abitanti censiti. Da quel momento in poi, però, si è svuotato poco a poco, a causa della lenta migrazione dei suoi abitanti verso le città nelle vicinanze, che offrivano maggiori prospettive di vita e lavorative.

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Durante il censimento del 2000, Monowi contava solo due abitanti: Elsie e suo marito Rudy Eiler. Purtroppo, nel 2004 Rudy è venuto a mancare e sua moglie è rimasta l’unica abitante di questo surreale paesino, dove risiede in una casa mobile a ridosso della biblioteca e dalla Monowi Tavern.

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Questa città è l’esempio lampante di quello che è successo dalla metà del 20esimo secolo in poi in America: lo spopolamento delle campagne, soprattutto in Nebraska, Kansas e Oklahoma e la grande migrazione degli americani verso le città.

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