La mostra sui grandi artisti italiani del Cinquecento a Firenze

La mostra sui grandi artisti italiani del Cinquecento a Firenze

Se nelle prossime settimane ti troverai a Firenze per motivi di svago o lavorativi, dovresti prenderti due orette per andare a vedere una delle mostre più belle di questa stagione autunnale. Si tratta de “Il Cinquecento a Firenze. Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna”.

Dal 21 settembre 2017 al 21 gennaio 2018 a Palazzo Strozzi, rinato grazie alla Fondazione omonima nata nel 2006, avrai infatti la possibilità di vedere una selezione di tutta l’arte che caratterizzò il periodo italiano della seconda metà del Cinquecento.

Ovvero, il periodo del “Rinascimento maturo”, caratterizzato soprattutto dai manieristi che cercarono e riuscirono di emulare al meglio lo stile dettato dai più grandi dei decenni precedenti: Leonardo, Michelangelo e Raffaello.

Una volta varcato l’ingresso di Palazzo Strozzi, avrai la possibilità di vedere più di settanta opere disposte in ordine cronologico, per un totale di quarantuno artisti, che ti permetteranno di comprendere l’evoluzione artistica del periodo.

Oltre ai grandi nomi per l’appunto di Michelangelo, Rosso Fiorentino e Pontormo, potrai anche conoscere artisti come Giovanni Stradano, Girolamo Macchietti, Mirabello Cavalori, Giorgio Vasari, Jacopo Zucchi e Santi di Tito. E ancora scultori che hanno contribuito a rendere Firenze una delle mete turistiche più ambite dai turisti, come Vincenzo Danti, Bartolomeo Ammannati e Giambologna.

firenze

La mostra è l’ultima di una trilogia a cura di Carlo Falciani e Antonio Natali. Dopo la prima incentrata sull’estro del Bronzino nel 2010, e la seconda su Rosso Fiorentino nel 2014, quest’ultima chiude un ciclo focalizzato su un periodo caratterizzato sì dalla “maniera moderna” del lavoro degli artisti italiani, ma anche dal rapporto tra sacro e profano dettato dall’avvento della controriforma, il mecenatismo sempre più diffuso e il concilio di Trento.

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00, il giovedì dalle 10.00 alle 23.00. Il biglietto costa 12 euro; il ridotto 9,50 euro.

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