La mostra su Escher a Palazzo Reale di Milano

La mostra su Escher a Palazzo Reale di Milano

Con le sue opere geometriche, Maurits Cornelis Escher ha contribuito a sfatare le credenze secondo cui le dicotomie tra materie umanistiche e materie scientifiche siano troppo profonde per potersi lambire e collaborare. L’incisore e grafico olandese è scomparso nel 1972, ma le sue opere innovative restano e rimarranno ancora per molto tempo nella memoria del grande pubblico.

Se per l’appunto sei un appassionato di Escher e ti trovassi nei prossimi mesi a Milano, sappi che oltre 200 opere dell’artista saranno in mostra fino al 22 gennaio 2017Palazzo Reale. Nel percorso, potrai assistere agli sviluppi visionari dell’autore, dalle radici della storia dell’arte allo stile Liberty, passando attraverso l’immutato fascino delle più disparate forme geometriche.

La mostra è curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea e attinge alla collezione privata di un ingegnere. Questo per sottolineare quanto le incisioni su legno, le litografie e le mezzetinte dell’artista olandese abbiano ispirato e continuino a ispirare uomini legati alla tecnica.

Nell’esposizione potrai osservare, tra le altre, due delle opere più note dell’artista. Innanzitutto, la “Mano con sfera riflettente”, che mostra allo spettatore la dualità intrinseca tra reale e irreale—su cui ha sempre giocato l’autore—e realizzata attraverso una riproduzione distorta della realtà su una superficie sferica e riflettente.

Poi, collocabile sempre all’interno di questa linea di pensiero, l’opera “Case di Scale”, che raffigura diverse combinazioni tra scalinate sparse e dalle diverse prospettive. Tra l’altro, all’interno della mostra è stata realizzata anche un’installazione molto particolare, che permette di entrare per un momento nella testa dell’artista. In una stanza, infatti, scorrono quattro rampe di scale a diverse altezze che il visitatore può salire e scendere.

Immagini via Facebook