La mostra a tutto tondo su Pablo Picasso all’Ara Pacis di Roma

La mostra a tutto tondo su Pablo Picasso all’Ara Pacis di Roma

“Ogni atto di creazione è, prima di tutto, un atto di distruzione.” In estrema sintesi, questa era l’idea di Pablo Picasso sull’arte. Per puntualizzare il suo pensiero, infatti, l’artista confessò che “per imparare a dipingere come un bambino” gli ci volle una vita intera, nonostante dipingesse già come Raffaello all’età di quattro anni.

Come sappiamo, questa peregrina ricerca contribuì in maniera sostanziale a uno dei movimenti più noti del Novecento: il Cubismo. Il nome di questa corrente uscì casualmente dalla bocca di Matisse, ma iniziò a delineare un filone che comprende ormai Georges Braque, Francis Picabia, lo stesso Pablo Picasso e molti altri.

Oggi le creazioni passate di questi artisti sono riconosciute come opere di alto valore a livello mondiale, a tal punto da essere oggetto di diverse esposizioni permanenti o mostre temporanee. Tra quest’ultime, a Roma, è in corso l’esposizione “Picasso Images. Le opere, l’artista, il personaggio,” che sarà visitabile fino al prossimo 19 febbraio.

Si tratta di una mostra sul “padre del cubismo” a 360 gradi, organizzata all’interno del Museo dell’Ara Pacis, composta da 176 stampe fotografiche realizzate tra il 1901 e il 1971 e una trentina tra sculture, disegni e dipinti. Le opere sono suddivise in tre sezioni, volte a trasmettere al pubblico l’evoluzione dell’artista.

Ideata da Electa con la collaborazione del Musée National Picasso Paris e curata da Violette Andres e Anne de Mondenard, la mostra arriva fino al 1973, data della morte dell’artista, per ricreare un percorso inedito che oltre a evidenziare collaborazioni, lavori e stili di vita del personaggio, pone l’accento sul rapporto tra Picasso e la fotografia.

Senza svelarti troppo, potrai vedere foto scattate dallo stesso artista o in cui è il soggetto di scatti realizzati da Robert CapaRoberto Otero e altri. Senza dimenticare gli scatti che entrano nel privato tra le sue muse fino ad arrivare al suo grande amore: Dora Maar, fotografa e modella affermata del periodo.

Per ulteriori informazioni visita la pagina dedicata alla mostra.

Immagine via Wikipedia