Murale di Banksy cancellato dopo la ristrutturazione di un palazzo

Murale di Banksy cancellato dopo la ristrutturazione di un palazzo

Può un’opera d’arte venir cancellata per scopi personali? Pare proprio di sì. Infatti un murales di Banksy da un milione di euro (lo vedi nell’immagine di copertina) è stato cancellato in seguito alla ristrutturazione di un edificio. The Spy Booth – La cabina spia era stato dipinto nel 2014 e si affacciava su un’abitazione privata di Cheltenham a 175 chilometri a ovest di Londra.

banksy rimossa opera arte 2
Banksy, di cui si suppone la vera identità, è uno dei più famosi esponenti della street art mondiale. Le sue opere sono sui muri di tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Europa. Una mostra l’ha da poco celebrato anche a Roma.banksy rimossa opera arte

Attualmente rimangono solo le fotografie dell’opera e quelle degli utenti dei social network che ne hanno testimoniato la rimozione. A quanto si sa dalle fonti comunali, il nuovo proprietario dell’edificio sapeva di avere l’obbligo di preservarla. La questione rimane aperta.

Il murales cancellato era stato creato intorno ad una cabina telefonica e raffigurava tre spie che con trench, occhiali da sole e cappelli, microfoni e registratori, ascoltavano le chiamate degli avventori. Nel febbraio del 2015 il consiglio comunale della cittadina aveva approvato un regolamento in base al quale risultava protetto e impossibile da spostare senza l’approvazione delle autorità. Il murales denunciava il governo inglese. L’opera infatti stava nello stesso quartiere dell’agenzia governativa delle comunicazioni, coinvolta nelle attività di spionaggio della National Security Agency americana, operazioni denunciate dallo stesso Edward Snowden al quale è dedicato il murale.