La nebbia della Pianura Padana potrebbe aumentare la pericolosità dello smog?

La nebbia della Pianura Padana potrebbe aumentare la pericolosità dello smog?

Stando all’ultima indagine dell’Organizzazione mondiale della sanità, i livelli di polveri sottili a Milano e in generale nella Pianura Padana sono tra i più alti d’Europa, superando anche i limiti massimi stabiliti. Non soltanto tracce di metalli pesanti ma anche alte concentrazioni di biossido di azoto, di zolfo e ozono appestano l’aria.

Spesso le conseguenze per la salute di chi vive in zone altamente inquinate si hanno a distanza di tempo, ma esistono particolari condizioni atmosferiche in grado di velocizzare la concentrazione di sostanze inquinanti, in breve tempo.

Una di queste è la nebbia. Secondo uno studio recente, pubblicato su PNAS, un team di ricerca internazionale ha messo in luce quanto la nebbia possa essere dannosa. Il solfato, in queste particolare condizioni atmosferiche, viene come imbrigliato dalle microscopiche goccioline d’acqua che compongono la nebbia; creando un ambiente ideale per permettere reazioni chimiche pericolose. Una volta evaporata la nebbia rilascia particelle acide.

Il fenomeno è stato studiato dai ricercatori universitari su quanto è accaduto a Londra più di mezzo secolo fa. Il 5 dicembre 1952 nella città di Londra si alzò, infatti, una sottile coltre di nebbia. Nessuno poteva immaginare che quella nebbia sarebbe stata l’origine di una catastrofe ambientale. Anche il primo ministro Winston Churchill credeva che prima o poi sarebbe sparita, senza far danni. La città in quegli anni, visto l’uso di carbone, era già molto inquinata.

Il giorno dopo però il cielo si colorò di giallo, la visibilità divenne impossibile e l’aria irrespirabile. L’aeroporto venne chiuso, le macchine (tra cui anche le ambulanze) furono costrette a fermarsi. Dopo cinque giorni tra i numerosi ricoverati si contavano anche 12mila vittime.

Oggi grazie a questo studio si è trovato il motivo chimico per cui quella nebbia fu così letale, ma il dato finale che emerge dallo studio, e a cui dobbiamo prestare molta attenzione anche noi, è che in determinate condizioni atmosferiche un evento simile al “Grande smog” di Londra potrebbe ripetersi. Non soltanto in Cina, ma anche da noi in Pianura Padana, dove il livello di inquinamento già alto potrebbe diventare ancora più pericoloso per colpa della nebbia.

Immagine via Flickr