È nata una nuova isola, ma non si sa ancora se sia pericolosa

È nata una nuova isola, ma non si sa ancora se sia pericolosa

Da oggi i planisferi devono essere aggiornati.

Nel sud del Pacifico, poco lontano da Nuku’alofa, capitale del Tonga, è nata una nuova isola.

L’isola si è formata in seguito all’eruzione, la seconda negli ultimi cinque anni, del vulcano sottomarino di Hunga Tonga.

La massa di terra che si è formata non è stata ancora battezzata e gli scienziati dicono che non durerà più di qualche mese a causa dell’attività vulcanica.

I locali sperano possano diventare presto una meta turistica, ma gli studi sulla sua sicurezza sono appena cominciati.

C’è chi crede che l’isola sia troppo instabile e pericolosa, chi invece no.

Pochissimi, una decina, finora sono stati i visitatori, tra questi Gianpiero Orbassano, proprietario di un hotel a Tonga.

“Sembra essere molto solida una volta che si sale”, ha detto. “L’unico problema è la temperatura della superficie, molto calda. Esplorarla con il sole alto è dura.”

Mary Lyn Fonua, editor del sito Matangi Tonga News era invece sulla barca che ha ripreso l’eruzione del vulcano.
“Vedere quello spettacolo è stato spaventoso ma allo stesso tempo affascinante: si stava costruendo un’isola proprio sotto i nostri occhi”.

Lei è di parere opposto rispetto a Gianpiero, e la trova troppo fragile e instabile per visitarla. “Non credo bisognerebbe andarci, non sappiamo neanche se l’eruzione è terminata“.

Gli scienziati concordano sulla pericolosità. Matt Watson, ricercatore dell’Università di Bristol, è convinto che l’isola sarà presto vittima di un’altra eruzione che la distruggerà.

Per ora, visto il mistero che avvolge l’isola, sono state visitate soltanto alcune cave. Non si conosce ancora niente, e la maggior parte della superficie è inesplorata. Bisognerà aspettare qualche mese ancora per scoprire se sarà possibile studiarla da vicono oppure se scomparirà all’istante proprio come è nata.

Immagine via YouTube