Il progetto di una pista ciclabile lunga 140 km sul lago di Garda

Il progetto di una pista ciclabile lunga 140 km sul lago di Garda

Come abbiamo imparato tra i banchi di scuola, il lago di Garda è lo specchio d’acqua più grande d’Italia. Grazie alla sua estensione di circa 370 chilometri quadrati, infatti, riesce a lambire ben tre regioni del nord: Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. A voler essere ancor più specifici, il lago funge precisamente da “cerniera” tra la provincia di Brescia, la provincia di Verona e la provincia di Trento.

Essendo uno spettacolo naturale—solo terzo per profondità al lago di Como e al lago Maggiore—il lago di Garda è da sempre una meta turistica molto apprezzata. Ogni anno, tra Sirmione e Desenzano del Garda, Brenzone e Malcesine fino ad arrivare ad Arco (solo per citare alcuni comuni), tantissimi visitatori affollano le spiagge e le terrazzine che si affacciano tra la Pianura Padana e le Alpi.

Un bellissimo panorama del genere, però, doveva essere ancor più valorizzato e conosciuto. Così è stato creato “Garda by Bike”, un progetto promosso e co-finanziato da Provincia autonoma di Trento, Regione Lombardia e Regione Veneto. Le tre istituzioni, infatti, hanno portato avanti l’intenzione di realizzare una bellissima pista ciclabile che si snoderà sulle sponde del lago lungo gran parte dei suoi territori.

Come riporta La Repubblica, secondo il progetto presentato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, la maxi pista ciclabile “dovrebbe essere completata entro il 2021 e avrà un costo complessivo di 102 milioni di euro”.

I motivi che spingono le istituzioni a voler realizzare una pista ciclabile lunga 140 chilometri circa sono sostanzialmente tre. Innanzitutto cercare di rendere la zona ancora più appetibile per i turisti appassionati di ciclismo, poi migliorare ancora di più i collegamenti tra i vari comuni, e infine favorire la mobilità sostenibile.

In tal senso, c’è anche un altro progetto tutto italiano in ballo. Come riporta La Stampa, Liguria, Lazio e Toscana firmeranno il 10 marzo un protocollo d’intesa che consentirà di chiedere dei finanziamenti ministeriali per portare avanti il progetto di una “ciclovia ligure-tirrenica”: un percorso ciclo-turistico che dal confine con la Francia arriverebbe sino al Lazio, “sfilando attraverso Liguria e Toscana e toccando alcuni tra i più bei punti delle tre regioni, dalle Cinque Terre alla Costa degli Etruschi, arrivando a nord di Roma”.

Immagine via Flickr