Il progetto dell'università di Bologna che porterà la filosofia nelle scuole elementari

Il progetto dell'università di Bologna che porterà la filosofia nelle scuole elementari

La filosofia è una “disciplina da grandi”, l’abbiamo sempre intesa così. Al liceo viene introdotta non sempre al primo anno, perché i contenuti sui quali ragiona e fa ragionare sono complessi e difficili da cogliere.

Ma se fosse invece soltanto una questione di abitudine che può essere scardinata? Se la filosofia venisse insegnata fin dalla scuola elementare, nel momento cioè della crescita in cui siamo più rapidi e predisposti all’apprendimento; non sarebbe meglio?

in Irlanda e nel Regno Unito da qualche tempo sono stati avviati dei corsi filosofici alle elementari e la reazione dei bambini e i risultati scolastici stanno convincendo i pedagogisti del resto del mondo (anche italiani) a seguire la stessa iniziativa.

Ed è proprio questo il progetto che FarFilò, dell’università di Bologna, sta per sperimentare in due classi della scuola primaria “De Amicis” di Bologna. Un progetto che ha coinvolto dottorandi, professori e ricercatori dei dipartimenti di filosofia e pedagogia.

Il modello che si vuole seguire è quello della Philosophy for Children (di cui puoi vedere un esempio nel video sotto), nata nel New Jersey alla fine degli anni ’60 grazie all’intuizione del professor Lipman. L’insegnamento aveva, e ha tuttora, l’obiettivo di migliorare la capacità di ragionamento dei più piccoli, attraverso il dialogo filosofico.

Gli incontri che l’università di Bologna farà nella scuola elementare, per non appesantire i bambini, non saranno incentrati su Platone o Giordano Bruno, ma consisteranno soprattutto in giochi e discussioni per accendere la curiosità dei più piccoli.

L’obiettivo del progetto è quello di sviluppare il pensiero critico, logico, riflessivo ed etico dei bambini, e, in questo, la filosofia, come ben sappiamo, è lo strumento più adatto.

Silvia Demozzi, ricercatrice che ha preso parte al progetto, ha definito gli incontri come “momenti pensati per imparare a discutere e ad argomentare un dibattito.” Insegnamenti preziosi visto che da grandi dovranno fare i conti con un mondo dove “la comunicazione, l’argomentazione e la gestione dei conflitti” sono il pane quotidiano per ogni tipo di lavoratore.

Le lezioni possono preparare già da piccoli all’importanza del linguaggio, della morale, dell’arte, del vivere insieme, dei legami come l’amore e l’amicizia, del senso del dovere e del rispetto. Interessante sarà anche affrontare questioni etiche riguardanti l’uso della tecnologia alla quale i bambini di oggi sono sempre più esposti.

Immagine via Flickr