A Troina nascerà un museo dedicato al grande Robert Capa

A Troina nascerà un museo dedicato al grande Robert Capa

Robert Capa, mito della fotografia in bianco e nero e fondatore, insieme a Henri Cartier-Bresson e altri, della celebre agenzia Magnum, è stato il più grande fotoreporter di guerra di sempre.

Ha reso testimonianza di cinque conflitti bellici del Novecento e, con particolare dovizia, della Seconda guerra mondiale: da diversi “punti d’osservazione” e attraverso eventi chiave come lo sbarco in Normandia e lo sbarco degli alleati in Sicilia.

Nei primi giorni dell’agosto 1943, Troina, piccolo comune siciliano in provincia di Enna, fu campo di una storica battaglia fra le truppe alleate dirette verso Messina e le forze tedesche arroccate nel paese.

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Soldati americani entrano a Troina

Di quei giorni cruenti Robert Capa fu testimone e ne realizzò un reportage doloroso e splendido. La cui foto più famosa è probabilmente quella in cui un paesano siciliano in zampitti indica la strada a un soldato americano accucciato. Fu scattata nell’ultimo giorno di battaglia.

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La mostra permanente di Robert Capa a Troina

62 scatti realizzati da Robert Capa durante quel periodo diverranno patrimonio permanente di Troina. Uno spazio museale dedicato alle fotografie del 1943 in Sicilia sarà allestito infatti all’interno di Palazzo Pretura, in Piazza Conte Ruggero. Il progetto di un vero e proprio Museo Robert Capa è nato dalla proposta dello studio creativo catanese Soul Design di Lucilla Caniglia e Alessandro Castagna—già occupatosi della gestione della comunicazione della mostra del 2015 “Robert Capa in Italia”, proprio a Troina.

La proposta è stata condivisa dalle istituzioni con entusiasmo. Come ha spiegato il sindaco di Troina: “Dopo la prestigiosa mostra ospitata a Troina nel 2015 è maturata l’idea di creare uno spazio museale permanente esponendo gli scatti inediti del più grande fotoreporter di guerra, la cui carriera è stata segnata positivamente dagli scatti che realizzò proprio a Troina e che furono poi pubblicati dalla rivista Life”.

La realizzazione del progetto è stata laboriosa. Le 62 fotografie selezionate, infatti, sono stampate dai negativi originali di cui è proprietario l’International Center of Photography di New York, che ne detiene anche tutti i diritti. Dopo una fitta corrispondenza durata quasi tre anni fra l’istituzione newyorchese e le istituzioni di Troina, la Fondazione Famiglia Pintaura ha potuto acquisire le fotografie.

ITALY. W.W. II. 1943. The Allies in Italy. Sicily. Monreale. July 1943. In July 1943 the Alllies landed in Sicily, starting the liberation of Italy from Fascism. Between 1943 and 1945 they fought against German troops and Italian fascist troops from the Repubblica di Salo', slowly moving toward the north of Italy. Civilians welcoming American troops.

Civili accolgono le truppe alleate a Monreale, luglio 1943

I documenti fotografici che Palazzo Pretura avrà l’onore di custodire sono in gran parte inediti. L’importanza storica dell’opera di Robert Capa e i momenti drammatici—sul piano internazionale ma anche locale—che le foto testimoniano, garantiscono sulla rilevanza del progetto. La mostra permanente sarà visitata non solo da appassionati di fotografia, ma anche da studenti di storia, e da studiosi e turisti stranieri.

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Puoi vedere qualche dozzina di fotografie scattate da Robert Capa in Sicilia nel luglio-agosto 1943 sul sito dell’Agenzia Magnum.

Questo un piccolo assaggio della mostra del più grande fotoreporter di guerra: Robert Capa @Museo Civico di Bassano. Da vedere assolutamente. E tra parentesi ci metto anche che mi ha emozionato molti di più della Biennale d’arte, chiusa parentesi. «Se la tendenza della guerra – osserva Richard Whelan, biografo e studioso di Capa – è quella di disumanizzare, la strategia di Capa fu quella di ri-personalizzare la guerra registrando singoli gesti ed espressioni del viso. Come scrisse il suo amico John Steinbeck, Capa "sapeva di non poter fotografare la guerra, perché è soprattutto un'emozione. Ma è riuscito a fotografare quell’emozione conoscendola da vicino, mostrando l'orrore di un intero popolo attraverso un bambino». #photography #photoreporter #robertcapa #war #guerra #exbition #bassanodelgrappa #museocivico #mostradifotografie #magnumphotos

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