Skyfarm, la

Skyfarm, la "fattoria verticale" che potrebbe presto sorgere a Milano

A Milano potrebbe essere in dirittura di arrivo l’inizio per la costruzione della “Fattoria Verticale“. Se hai presente il Bosco Verticale, i due palazzi ideati dallo Studio Boeri e costruiti nei dintorni di zona Garibaldi, l’idea è un po’ la stessa. Solo che stavolta non si tratta di complessi abitativi volti a ospitare più di duemila essenze arboree, ma di una torre alta trenta metri e larga quindici volta all’autoproduzione di cibo a chilometro zero.

Al momento il progetto è al vaglio, ma sembra che tutti i presupposti ci siano. D’altra parte Skyfarm è un complesso ideato secondo i dettami di Expo 2015, ovvero “Feed the Planet” (nutrire il pianeta). L’idea, infatti, come spiega l’architetto del paesaggio Andrea Pipar, è la perfetta realizzazione di un progetto volto alle città del futuro.

Come abbiamo già visto in un video del Museo di Storia Naturale di New York, la popolazione mondiale sta aumentando a dismisura. Questo significa che per produrre cibo a sufficienza, senza conseguenze per il nostro pianeta, bisogna pensare a progetti come Skyfarm nel breve termine.

Ma come sarà strutturata Skyfarm? Innanzitutto bisogna dire che sarà una torre multistrato, in cui il cibo si autoprodurrà senza intaccare il suolo o usare additivi chimici. Al pianterreno ci sarà l’ortomercato dove chiunque potrà comprare frutta e verdura. Nel piano più su ci sarà, invece, una grande vasca popolata da diverse specie ittiche, così da permettere alle radici delle piante di trovare i nutrienti dall’acqua concimata dai pesci. Stessa identica tecnica idroponica ai piani successivi, fino a quando non si arriverà a un grande alveare per la produzione del miele.

In ogni caso, tutto fa presupporre che Milano accoglierà il progetto. Bisogna capire solo dove iniziare i lavori. C’è chi ha proposto zone di confine della città, i giardini della Triennale, o direttamente una porzione di Parco Sempione nei dintorni della Torre Branca. Non resta quindi che attendere l’ufficializzazione del progetto.

Immagine via YouTube