Su 100 esperimenti di psicologia più della metà sono

Su 100 esperimenti di psicologia più della metà sono "sbagliati"

Non tutti gli esperimenti scientifici che sono validi una volta lo sono per sempre. Perché un esperimento sia sempre valido ha bisogno di tre fasi: il test, la convalida e la replica. La terza fase è la più delicata, perché è quella che avvicina un’ipotesi a una verità.

Per replicare un esperimento ci vuole molto tempo, è il momento cruciale in cui i ricercatori riprendono in mano vecchi studi e li riproducono in altre condizioni per vedere se le conclusioni sono ancora valide.

A volte accade però che nel campo della psicologia gli esperimenti falliscano questa controprova; è quella che gli esperti chiamano la “crisi dell’irriproducibilità“.

Secondo un recente e sensazionale studio condotto da Science la media di esperimenti fallimentari riprodotti sarebbe molto alta.

Per questo studio si sono riuniti più di 270 ricercatori provenienti da tutto il mondo, che hanno replicato 100 esperimenti pubblicati sulle più importanti riviste di psicologia.

Il risultato che ne è venuto fuori è stato incredibile: soltanto il 36% di questi esperimenti ha mostrato risultati in linea con le conclusioni iniziali. Più della metà degli esperimenti hanno fallito il test.

I risultati secondo alcuni specialisti sarebbero addirittura troppo magnanimi. Secondo il professore di Stanford John Ioannidis, la media sarebbe molto più alta. “I cento esperimenti presi in esame”, ha detto il professore, “sono stati pubblicati sui migliori giornali specializzati dove questo tipo di ricerche hanno uno standard di qualità molto elevato, ma non possiamo prendere in esame soltanto queste riviste”.

Aver riprodotto gli esperimenti non è stato così facile come può sembrare. Per replicare, gli scienziati hanno contattato i ricercatori degli esperimenti originali e hanno lavorato fianco a fianco con loro, per ottenere gli stessi dati e usando gli stessi metodi.

Uno degli scienziati del team, il professore David Reinhard dell’università della Virginia ha confermato che negli esperimenti di psicologia la cultura locale e il contesto sono importanti e non si possono facilmente riprodurre in altre condizioni.

Reinhardt ha ad esempio dovuto “tradurre” il contesto sociale di uno studio valido in Germania per gli studenti della sua facoltà in America, con risultati fallimentari.

Brian Nosek, un altro psicologo che ha condotto lo stesso esperimento di Reinhardt, ha affermato: “La riproduzione degli esperimenti è essenziale, ma quello che non dobbiamo dimenticare è che gli scienziati investigano cose senza conoscere la risposta giusta, procedono per ipotesi, per questo non dobbiamo allarmarci se a volte falliscono il secondo test”.

Immagine tratta da Stardust Memories