Il MoMA ricorda il genio di Ugo Tognazzi con una grande retrospettiva

Il MoMA ricorda il genio di Ugo Tognazzi con una grande retrospettiva

Il MoMA celebra la grandezza di Ugo Tognazzi fino al 30 dicembre, dedicandogli una retrospettiva di 25 film in collaborazione con Luce Cinecittà. È intitolata  “Ugo Tognazzi. Tragedies of a ridiculous man”.

La rassegna è anche un omaggio al cinema italianoil MoMA lo fa molto spesso: ricordiamo le retrospettive dedicate, per esempio, a Pietrangeli, Antonioni, Bellocchio. Non a caso l’evento è anche un ricordo speciale di Bernardo Bertolucci. Il titolo della rassegna infatti, Tragedies of a ridiculous man, riprende quello dell’ultima opera in programma, il bellissimo La tragedia di un uomo ridicolo, film di Bertolucci del 1981 in cui Tognazzi interpreta un meschino industriale caseario a cui hanno rapito il figlio.

Via.

Ugo Tognazzi in “La vita agra”. Via.

Ugo Tognazzi—insieme a Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Alberto Sordi e Nino Manfredi—fa parte dell’inimitabile quintetto di attori che ha reso popolare la Commedia all’italiana nel mondo. Con queste doverose parole, sul sito del MoMA, è introdotta la rassegna. Tragicomici. Malinconici. Virili. Potenti. Sottoposti. Dissoluti. Volgari. Ipocriti. Superficiali. Raffinati. I personaggi a cui Tognazzi ha dato vita in quasi 150 film da interprete formano forse il più completo e straordinario catalogo delle qualità e dei vizi degli italiani. Dall’immenso bacino dei film dell’attore, regista e gastronomo cremonese sono stati scelti 25 film. Li conosci tutti?

Uno, nessuno, centomila: tutti i volti di Ugo Tognazzi

Tognazzi era uno straordinario talento comico. La sua carriera iniziò in tv, difatti, in coppia con Raimondo Vianello. Negli anni sessanta passò al cinema. Del 1963 è I mostri di Dino Risi. Dello stesso anno è il film più vecchio della rassegna del MoMa, La donna scimmia del suo grande amico Marco Ferreri. Uno dei capolavori del cinema italiano, apologo sullo sfruttamento come base delle relazioni umane. Dei 9 film di Ferreri a cui Tognazzi ha partecipato, in rassegna ce ne sono altri 3. L’ape regina, L’udienza—con un grande Enzo Jannacci. E il celebre La grande abbuffata.

Tra i film di Mario Monicelli non c’è Amici Miei. Ma ci sono Romanzo Popolare e Vogliamo i colonnelli. Un film a testa per Elio Petri, con La proprietà non è più un furto. Antonio Pietrangeli, con  la commedia sull’adulterio Il magnifico cornuto. E Vittorio Caprioli, con Splendori e miserie di Madame Royale. In questo film, uno dei primi queer movie italiani, in cui il protagonista è una figura tutt’altro che macchiettistica—benché, ed era impossibile altrimenti all’epoca, destinato all’infelicità e alla morte—Tognazzi è Alessio/Madame Royale. Corniciaio di giorno, drag queen il sabato notte. Un’opera da recuperare, come un altro cult di Caprioli: Parigi, o cara!, con Franca Valeri.

Da Pasolini a Pupi Avati: film da riscoprire con un grande Ugo Tognazzi

Tra i film da riscoprire te ne consigliamo tre. Porcile, uno dei film più belli e meno noti di Pasolini, con Anne Wiazemsky e Jean-Pierre Léaud. La commedia di costume Venga a prendere il caffè da noi di Alberto Lattuada, tratto dal bellissimo romanzo di Piero Chiara intitolato La spartizione. Tognazzi è Emerenziano Paronzini, funzionario di provincia che, sposandone una, diventa il favorito di tutte e tre le sorelle ereditiere Tettamanzi.

E il terzo film del grande Pupi Avati, prima dei suoi horror più famosi: La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone. In questa amara commedia degli equivoci dal meraviglioso finale, in cui recitano anche Paolo Villaggio e Lucio Dalla, Tognazzi interpreta un ricco misantropo e mangiapreti. Che si converte improvvisamente quando vede sul grande fico fiorone della sua proprietà quella che crede essere una santa che, secondo una leggenda popolare, era stata uccisa ai piedi dell’albero nel medioevo: in realtà è una prostituta costretta a ingannarlo.

Da La vita agra (1964), tratto dal romanzo omonimo di Bianciardi, al documentario di Maria Sole Tognazzi Ritratto di mio padre, ecco la lista di tutti i film in programma nella rassegna Ugo Tognazzi. Tragedies of a Ridiculous man.

Controlla su RaiPlay: alcuni puoi vederli gratis in streaming. Come il film “eponimo” di Bertolucci, La tragedia di un uomo ridicolo. Di film con Tognazzi su Raiplay ce ne sono ben 16.

Immagini: Copertina