Lo zoo di Buenos Aires ha deciso di liberare i suoi animali

Lo zoo di Buenos Aires ha deciso di liberare i suoi animali

Per chi vive in città, soprattutto per i bambini, l’unico modo che si ha per vedere da vicino gli animali (non solo esotici) è quello di andare allo zoo. Se da una parte lo zoo ha uno scopo educativo dall’altro, purtroppo, a rimetterci sono i suoi ospiti che pur vivendo in habitat che ricreano quello naturale, trascorrono anni terribili in cattività.

Quando sui giornali leggiamo notizie riguardanti gli zoo spesso ci troviamo davanti a situazioni in cui gli animali vengono maltrattati e soffrono. Stavolta però, finalmente, condividiamo una notizia che farà piacere a tutti.

Lo zoo di Buenos Aires dopo 140 anni di attività chiuderà i suoi battenti, anzi per meglio dire li aprirà. Verrà trasformato in un eco parco e gli animali saranno librati. Più o meno 2500 esemplari potranno finalmente tornare al loro habitat naturale all’interno di riserve naturali già esistenti nel Paese.

L’idea è venuta in mente al sindaco della capitale, Horacio Rodríguez Larreta. Nel video qui sotto Larreta annuncia la sua “decisione storica” e informa i giornalisti che al posto dello zoo ci sarà un parco tecnologico, virtuale e interattivo che coinvolgerà i bambini sensibilizzandoli alla questione animale.

Resosi conto della “situazione degradante” nella quale riversano gli animali in cattività, il sindaco ha preso questa decisione drastica. Già qualche anno fa lo zoo era stato al centro di polemiche per la morte di un orso polare a causa delle temperature troppo alte.

L’eco-parco sarà di 44 ettari e sarà inaugurato entro il 2017. A rimanere all’interno della nuova struttura saranno soltanto gli animali più anziani e malati che hanno bisogno di cure e non possono essere inseriti nelle riserve naturali. Lo stesso sindaco ha assicurato che questi non verranno più esposti al pubblico e non saranno più tenuti in gabbie. Chissà se quello di Buenos Aires sarà un precedente per altre iniziative simili.

Immagine via Flickr