L'albero più antico del mondo ha 9500 anni

L'albero più antico del mondo ha 9500 anni

Non ci stancheremo mai di farci incantare dalla natura. Il più grande spettacolo del nostro pianeta che ci riserva infinite sorprese.

Oggi vogliamo parlarti di qualcosa di poetico, affascinante e stupefacente. Vogliamo parlarti del più antico albero vivente del mondo. È stato ritrovato in Svezia e ha 9500 anni.

Si tratta di un comune abete rosso, diffuso anche nelle Alpi e nel resto dell’Europa. È alto poco meno di 5 metri. È stato scoperto dal professore Leif Kullman, dell’università di Umea, ed è stato battezzato come il suo cane: Old Tijkko.

Si tratta per l’esattezza di un albero clone. Vediamo cosa vuol dire. Il suo tronco ha più o meno 600 anni, ma l’albero in sé è molto più vecchio, frutto del processo di propagazione clonale: quando il tronco muore il sistema di radici rimane in vita e genera un nuovo tronco.

Per migliaia di anni l’albero ha avuto la forma di un arbusto rinsecchito, risultato delle aspre condizioni dell’ambiente in cui viveva. Leif Kullman ha ipotizzato che sia stato il riscaldamento globale degli ultimi secoli a permettere che l’albero assumesse una forma comune. È infatti molto strano che alberi così grandi siano in grado di vivere così a lungo.

Quando parliamo di alberi più vecchi del mondo bisogna, giustamente, marcare le differenze e riconoscere i giusti record. L’Old Tijkko è l’albero clone vivente più vecchio del mondo, ma il “Matusalemme” cresciuto nelle White Mountains della California ha avuto la sua germinazione nel 2832 a.C, e il suo tronco avrebbe 4848 anni. Nella stessa zona esiste anche un esemplare di Pino Bristlecone, morto però, che sta in piedi grazie alla sua resina da quasi 10mila anni.

Nella stessa zona della foresta svedese dove è stato ritrovato l’Old Tijkko ci sono altri esemplari cloni che arrivano a 6mila anni. Andare più in là con gli anni è impossibile visto che in Svezia 10mila anni fa la terra era completamente ricoperta dai ghiacci.

Immagine via Wikimedia