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Cinque "mostri preistorici" che non erano dinosauri

Quando si ragiona sui primi esseri complessi in era preistorica, è naturale pensare ai grandi dinosauri. Come ha sottolineato la BBC, però, questi non erano gli unici a scorrazzare sul nostro pianeta. Prima della comparsa dei dinosauri, o in contemporanea, c’erano anche altri animali, altrettanto mastodontici che abitavano il pianeta. Alcuni di questi sono anche gli antenati degli animali moderni che conosciamo oggi. Per comprendere meglio l’evoluzione, ne abbiamo scelti cinque per te.

Jaekelopterus 

Circa 390 milioni di anni fa, negli specchi d’acqua europei ci si poteva imbattere in un gigantesco “scorpione di mare”, lungo 2 metri e mezzo. L’aspetto di questo artropode è stato ricostruito grazie a un ritrovamento in uno scavo tedesco. A partire dalle ricostruzioni, le ipotesi per la sua lunga estensione al momento sono due. La prima è che era una diretta conseguenza della mancanza di grandi predatori nel suo habitat, mentre la seconda dovuta a un’atmosfera molto più ricca di ossigeno.

Meganeura

Si tratta di una libellula preistorica, risalente a 300 milioni di anni fa, molto simile alle attuali, ma che differisce in modo consistente in termini di grandezza. Secondo le ipotesi più accreditate, la sua estensione alare di 65 cm fu proprio il motivo della sua estinzione. Il passaggio dal 35% al 21% di ossigeno, infatti, non gli permise più di librarsi in volo con quelle ali ormai troppo pesanti.

Phorusrhacidae

Si tratta di un uccello vissuto tra i 60 e i 2 milioni di anni fa. Non era in grado di volare, ma grazie ai suoi tre metri d’altezza e alle sue robuste zampe poteva arrivare alla velocità di 50 km/h per raggiungere le sue prede e divorarle. È l’antenato dell’attuale seriema del Sudamerica che raggiunge non oltre gli 80 centimetri di altezza.

Sarcosuchus Imperator

È l’antenato del coccodrillo moderno. È stato scoperto recentemente, quando nella Valle del Nilo sono stati ritrovati i resti della mascella di un esemplare grande quanto un uomo adulto. Si calcola che il rettile arrivasse ai 12 metri di lunghezza e che il suo habitat perfetto fosse dettato dal clima tropicale dell’Africa di 110 milioni di anni fa.

Titanoboa Cerrejonensis

È un parente lontano del boa constrictor e dell’anaconda, vissuto 60 milioni di anni fa. Poteva raggiungere i 14,6 metri di lunghezza. Si pensa che si estinse a causa dell’abbassamento delle temperature, dato che i serpenti sono a sangue freddo e hanno bisogno di una protratta esposizione al sole per sopravvivere.

Immagine via Wikimedia