Dal Big Bang all’uomo: il timelapse di tutto l’universo che ti lascerà a bocca aperta

Dal Big Bang all’uomo: il timelapse di tutto l’universo che ti lascerà a bocca aperta

L’inarrestabile scorrere del tempo ha guidato l’evoluzione dell’universo creando meraviglie straordinarie.

E questo inarrestabile scorrere del tempo è stato catturato in un video incredibile in timelapse. In dieci minuti vengono mostrati i 13,82 miliardi di anni dell’universo. Si parte dal Big Bang.

Un intento artisticamente magnifico che ci fa capire “quanto siamo giovani se confrontati con l’antico spazio”. 50mila volte più vecchio di noi.

Siamo il prodotto di una grande sequenza evolutiva, quella cosmica, di cui siamo solo occasionalmente consapevoli

Il video scorre a una velocità di 22 milioni di anni al secondo. Per questo motivo noi esseri umani compariamo soltanto nell’ultima frazione di secondo. Le varie fasi dell’evoluzione vengono raccontate dalle inconfondibili voci di Brian Cox, Carl Sagan e David Attenborough.

Cosa si può ammirare in questo straordinario video

Nella sua evoluzione lo spazio ha attraversato numerose ere, con un inizio e una fine. Si sono susseguite la nascita e la morte di meraviglie naturali. Il modo in cui i narratori raccontano queste ere è molto poetico. Come nel caso dell’attacco, sulla formazione delle prime stelle.

Dalla nuvola primordiale di gas e polvere cosmica, la gravità forgia le stelle.

O in quella della formazione delle prime galassie.

La gravità connette i sistemi stellari in vaste galassie, e le dirige nel loro viaggio nello spazio senza confini.

La protagonista naturale di questo video è la gravità. Sia come collante che come strumento di separazione. Nel caso dei buchi neri.

Dopo la nascita del Sole, e quella dei pianeti del nostro sistema è il turno della Terra (e della Luna). A quel punto, la telecamera “atterra” sulla superficie terrestre e racconta il passaggio da un pianeta ostile al regno della vita.

Le sostanze chimiche, emesse dalle fosse vulcaniche sottomarine, si sono solidificate e hanno creato le condizioni necessarie per la formazione delle prime cellule. Per tre miliardi di anni, gli organismi semplici e microscopici sono stati la forma più avanzata di vita sul pianeta. I cianobatteri e altri microbi che producono ossigeno hanno cominciato a fiorire, prosperando in colonie che pompavano enormi volumi di ossigeno. Ed è stato questo aumento di ossigeno la chiave per l’avvento del regno animale.

E a quel punto i cambiamenti si fanno rapidissimi. Dalle prime forme di vita complesse, passando per i dinosauri fino all’uomo sguardo, l’ultimo fotogramma. L’uomo, come un battito d’ali nella storia dell’universo.

Cosa rende questo video così bello

Prima di tutto le immagini. Per realizzarlo è stato raccolto materiale da numerosi fonti. Tra cui: la Nasa, Voyage of Time, Cosmic Voyage, Wonders of the Universe. Senza tralasciare l’enorme contributo della BBC. In alcuni momenti sembra di vedere un film di Malick.

Poi la musica. Un mix affascinante con effetti sonori, curato da melodysheep. Su bandcamp trovi l’album della colonna sonora: “Continuum E.P.

E infine le descrizioni: potenti, brevi e intense. I limiti di tempo sono evidenti. Se si possono mostrare visivamente, anche se con uno sforzo titanico, alcuni momenti dell’evoluzione dell’universo; non si può certamente raccontare in maniera approfondita la sua cronistoria, in appena dieci minuti. Le parole dei narratori sono “bozzetti”, vogliono incuriosire per approfondire la materia altrove.

Un consiglio per incrementare il fascino dell’esperienza “del viaggio”. Guardalo a schermo intero, metti delle cuffie e alza il volume. Se vuoi, puoi anche vederlo senza commento audio. Per conoscere da vicino questo splendido progetto ti consigliamo di visitare la sua pagina ufficiale.

Immagine di copertina tratta dal video “Timelapse of the entire universe