Questa borraccia è in grado di ricaricarsi da sola

Questa borraccia è in grado di ricaricarsi da sola

Secondo molti il rapporto sempre più stretto che l’uomo sta intessendo con la tecnologia porterà sia a vantaggi che a scompensi: come ad esempio una percezione sempre più distorta della realtà che lo circonda. Esistono delle evidenze, però, che testimoniano come in realtà le innovazioni stiano aiutando soprattutto la vita quotidiana di ognuno di noi.

Da qualche tempo, ad esempio è stata creata Fontus, una borraccia che si ricarica da sola: e che rende possibile a chi pratica sport avere sempre una riserva d’acqua da portarsi dietro senza doverla riempire di volta in volta.

Attraverso un sistema denominato “self-filling” questo dispositivo raccoglie l’umidità che si crea nell’aria all’interno della borraccia e la condensa in acqua potabileAlimentato da celle solarinelle giuste condizioni climatiche è in grado di generare fino a mezzo litro di acqua in un’ora.

Il progetto è stato realizzato dal designer austriaco Christof Retezar, che ha impiegato diverso tempo e un’infinità di esperimenti per arrivare ad una soluzione funzionale che riuscisse ad incarnare l’idea originale. Il progetto fin dall’inizio mirava a creare uno strumento in grado di creare un costante flusso d’acqua di minuto in minuto: un’idea mai progettata prima.

Ma Fontus non è soltanto una borraccia progettata per rendere più facile la vita agli sportivi: un’idea così innovativa, infatti, è in grado di cambiare totalmente il modo in cui le persone saranno in grado di procurarsi acqua potabile in zone aride.

Un esempio inconfondibilmente pratico e netto di come la tecnologia può migliorare in modo impensabile la vita dell’uomo, riuscendo a creare quello che fino a poco tempo fa non era nemmeno pensabile.

Immagine: Copertina