In Marocco stanno costruendo una gigantesca centrale ad energia solare

In Marocco stanno costruendo una gigantesca centrale ad energia solare

Lo sviluppo di energie rinnovabili e di innovazioni in grado di preservare l’ecosistema è in continuo fermento: è di importanza vitale, infatti, riuscire a ridurre l’emissione di gas e di inquinamento in modo da salvaguardare il nostro pianeta. In molte città, ad esempio, si stanno studiando dei piani che incentivino l’utilizzo della bicicletta per spostarsi, ma oltre ad iniziative di questo genere c’è bisogno anche di piani statali per la produzione di energia.

La scorsa settimana in Marocco, precisamente fuori dalla provincia di Ouarzazate è stata inaugurata la prima fase di attivazione di una gigantesca centrale solare: un impianto enorme noto come NOOR 1 in grado di generare, in questo momento di iniziale attività, 160-megawatt di potenza.

La capacità di poter produrre energia senza l’intermediazione di altri paesi è vitale per il Marocco, perché a differenza di molti altri paesi africani limitrofi non ha una grande disponibilità di gas o petrolio. Il 97 percento dell’energia che utilizza, infatti, viene importata da altri paesi.

Quando sarà totalmente attiva la centrale avrà la possibilità di produrre più di 500 megawatt e riuscirà a sopperire al bisogno energetico di 1,1 milioni di persone.

Il funzionamento di questa centrale è diverso rispetto ad un normale impianto ad energia fotovoltaica: in pratica la superficie produttiva di NOOR 1 è composta da una serie di specchi in grado di catturare l’energia solare e trasformare l’acqua in vapore. Vapore utilizzato per muovere le turbine che generano energia.

Si stima che il completamento dell’intero impianto verrà raggiunto nel 2020, e questo rende il Marocco uno dei paesi che stanno proporzionalmente investendo di più nelle energie rinnovabili: un esempio che molti altri paesi dovrebbero seguire.

Immagini: Copertina