Cosa succederebbe se tutti gli animali fossero intelligenti come l'uomo?

Cosa succederebbe se tutti gli animali fossero intelligenti come l'uomo?

Nel film Il Pianeta Delle Scimmie viene messo in scena un mondo in cui dei primati super evoluti governano gli uomini; Pierre Boulle, l’autore del libro da cui prese spunto il film, sostenne di essersi ispirato a una fantasia sociale: come sarebbe un mondo in cui gli animali posseggano la stessa intelligenza dell’uomo?

Cosa succederebbe in effetti se non solo i primati, ma ogni animale avesse le stesse facoltà intellettive degli esseri umani? Si instaurerebbe una pacifica convivenza fra ogni specie, senza alcun tipo di dominio dell’una sull’altra? Oppure i conflitti sarebbero estesi a tutte le forme di vita?

Secondo molti etologi comportamentali, fra cui Innes Cuthill, professore all’Università di Bristol, sarebbe la seconda ipotesi, per quanto triste, la più probabile. “Visto il comportamento dominante che l’uomo dimostra rispetto alle altre specie, i conflitti per la supremazia sarebbero inevitabili.”

È curioso notare come in un conflitto del genere, secondo l’opinione degli etologi, a prevalere sarebbero gli animali erbivori e non i predatori. A causa del loro numero ridotto rispetto agli erbivori, e del fatto che per nutrirsi il loro dispendio di energia è molto superiore, i predatori—nonostante la loro pericolosità—soccomberebbero.

L’opinione di Cuthill è supportata anche da quella di Robin Dunbar, uno psicologo evolutivo dell’università di St. Andrews secondo cui per il benessere del pianeta la diversità delle altre specie dall’uomo è un bene, e non solo per i conflitti che potrebbe generare l’elevata intelligenza degli animali, ma anche per l’ecosistema: “gli esseri umani non sono noti per il loro rapporto pacifico con la natura, se si guarda alla storia umana questo è piuttosto evidente”.

Secondo Dunbar infatti, “non dobbiamo necessariamente considerare il livello di intelligenza come un fattore determinante e benefico per ogni specie.” Quasi tutte le altre specie animali, infatti, sviluppano un rapporto non invadente con l’ambiente che abitano, e ne sfruttano le risorse con equilibrio, non danneggiandolo. Mentre conosciamo fin troppo bene l’impatto che l’inquinamento dell’uomo sta avendo sul pianeta.

Immagini: Copertina