Da dove vengono i diamanti più pregiati del pianeta?

Da dove vengono i diamanti più pregiati del pianeta?

I diamanti sono fra le pietre più preziose del pianeta: forme allotropiche di carbonio che vengono estratte con grande difficoltà dai rari giacimenti in cui è possibile trovarle, e che hanno un costo altissimo.

Vista la loro bellezza, vengono utilizzati comunemente per creare gioielli; ma quelli non adatti per la gioielleria vengono anche sfruttati in ambito industriale, vista la loro estrema durezza.

Ma dove si formano i diamanti più pregiati e rari? Esistono degli esemplari estremamente puri e di grandi dimensioni—alcune pietre possono raggiungere i 3000 carati e i dieci centimetri di lunghezza. Queste pietre nascono sotto il mantello terrestre, e raggiungono la superficie grazie alle eruzioni vulcaniche.

Le gemme più pure si formano in “piscine laviche” estremamente profonde, a centinaia di chilometri di profondità. I ricercatori del Gemological Institute of America di New York, del Carnegie Institution for Science di Washington e del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova hanno condotto un’indagine sugli esemplari più rari, quelli di “tipo II“, per avere più informazioni sulla loro formazione.

Hanno scoperto al loro interno inclusioni mineralogiche composte da leghe di ferro e nickel, solfuri e carburi di ferro: una tipologia di conformazione difficilmente osservabile nei diamanti più comuni.

Queste caratteristiche chimiche hanno permesso di risalire alla profondità a cui queste gemme si sono formate: ovvero in tasche vulcaniche che si trovano ad almeno 750 chilometri sotto la superficie terrestre. La scoperta, oltre a fornire informazioni sulla costituzione dei diamanti, è utile anche per comprendere alcune dinamiche che si verificano nelle profondità del nostro pianeta.

Immagini: Copertina