È stato scoperto l'animale più antico del pianeta: ha mezzo miliardo di anni

È stato scoperto l'animale più antico del pianeta: ha mezzo miliardo di anni

Gli scienziati hanno finalmente scoperto l’animale più antico. Uno dei primi a mettere piede sul nostro pianeta. E non è come molti se l’aspettavano. È la Dickinsonia. Un organismo di cui gli scienziati avevano già alcune notizie.

I suoi fossili rientrano nel periodo cosiddetto dell’Ediacarano (l’ultimo periodo geologico dell’età del Neoproterozoico). Il nome trae origine dalle colline di Ediacara dell’Australia Meridionale, nella parte settentrionale della catena dei Flinders. In lingua aborigena significava “presenza di acqua”. È lì che sono stati rintracciati molti esemplari di Dickinsonia, ma non è l’unico posto. Ne sono stati ritrovati anche in India e Russia. Ed è proprio in quest’ultima località la svolta nella scoperta.

Che cos’è la Dickinsonia?

Il suo aspetto è molto bizzarro. La forma ovale è solcata da una serie di segmenti simmetrici che assomigliano a costole. Le quali sembrano emergere da una fossa o una cresta centrale. Le forme della Dickinsonia variano da quelle minuscole, anche di 4 millimetri di lunghezza, a quelle più grandi, che arrivano a un metro e mezzo. Non si capisce bene quale sia la testa e la coda.

Da quando furono ritrovati i primi esemplari, quasi un secolo fa, venne classificato in vari modi. Come una medusa, un verme, un fungo, un anemone di mare, un lichene. Ora abbiamo la conferma che la Dickinsonia era un animale. E quindi il più antico esemplare di animale al mondo.

Ma come è stato scoperto? Grazie all’individuazione di tracce di colesterolo nei fossili. Utili agli scienziati per stabilire se il fossile è o no un animale. A rinvenire queste tracce è stata una ricerca collettiva dell’Accademia Russa delle Scienze, il Max Planck Institute for Biogeochemistry e l’Università di Brema, in Germania. I risultati sono stati pubblicati su Science.

La chiave della scoperta è nel colesterolo

Jochen Brocks dell’Australian National University ha detto:

La creatura ha prodotto del colesterolo, segno distintivo degli animali. Ci dice quindi che è il nostro antenato più antico. Gli scienziati discutono da oltre 75 anni su ciò che la Dickinsonia e altri strani fossili della fauna di Ediacara siano realmente: amebe giganti monocellulari, licheni, esperimenti falliti di un’evoluzione o i primi animali sulla Terra. Adesso, le molecole di grasso fossile confermano che la Dickinsonia è il più antico animale mai scoperto, dando risposta a un mistero decennale.

La scoperta è straordinaria, perché dimostra, come ha scritto Federico Martelli su Motherboard, che “la vita animale sulla Terra si era già sviluppata prima dell’esplosione del Cambriano, quando circa 530 milioni di anni fa sono comparsi sul pianeta i principali gruppi animali complessi”.

I fossili con materiale organico sono stati rilevati non in Australia, ma in Russia, su una scogliera di 60-100 metri di altezza vicino al Mar Bianco. Il fossile in questione è stato dissotterrato da uno studente di dottorato che, come riportato Focus, ha spiegato:

Il problema da superare è stato trovare fossili di Dickinsonia che avessero trattenuto materiale organico. La maggior parte delle rocce che contiene fossili come quelli delle colline di Ediacara in Australia ha sopportato molto calore, parecchia pressione e, dopo tutto questo, anche gli agenti erosivi. Questo spiega perché ci si è a lungo bloccati sulla questione dell’identità delle Dickinsonia.

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