La donna che studia da 30 anni un sistema per parlare coi delfini

La donna che studia da 30 anni un sistema per parlare coi delfini

I delfini sono tra gli animali che riescono meglio a instaurare un rapporto empatico con l’uomo. A voler essere esatti, “delfini” è un termine alquanto generico che sta a indicare l’insieme delle diverse specie di questa affascinante famiglia di cetacei. Le due specie a cui ci riferiamo di solito, infatti, in qualsiasi atlante animale sono denominate come “delfino comune” e “tursiope.”

C’è chi queste distinzioni le conosce molto bene. Si tratta di Denise Herzing, una ricercatrice che da oltre 30 anni studia questi mammiferi per capire non solo come riescano a comunicare fra loro, ma anche in quale maniera potrebbero comunicare con noi.

In tutti questi anni, tra le Bahamas e la Florida, Denise è riuscita a insegnare ai suoi amici delfini a comprendere alcune parole inglesi—anche associate a oggetti—e a rispondere con un suono sempre uguale a seconda della “discussione”. Nel frattempo, con delle registrazioni subacquee audio e video ha anche raccolto un’enorme quantità di informazioni relative al linguaggio “vocale” e prossemico dei delfini.

Attualmente sono in corso vari esperimenti per perfezionare un dispositivo che fungerà come una sorta di traduttore automatico, per convertire i suoni emessi dai delfini in vere e proprie parole inglesi.

L’esperimento ha iniziato già a dare i primi frutti. L’epifania, infatti, è arrivata quando un primo fischio di un delfino è stato associato alla parola Sargassum—un’alga marina di cui questi cetacei sono ghiotti, usata prevalentemente dai ricercatori come ricompensa per i delfini dopo vari giochi e collaborazioni.

“Non è la prima volta che i delfini mostrano un talento nella mimica dei suoni”, ha detto la Herzing. “I delfini hanno una certa flessibilità cognitiva e crediamo di poter riuscire a creare davvero uno strumento apposito per un lavoro sempre più approfondito”.

Immagine via Flickr