Ecco perché stiamo male quando una storia d'amore finisce

Ecco perché stiamo male quando una storia d'amore finisce

“Non siamo mai così indifesi verso la sofferenza, come nel momento in cui amiamo”. Tra le tante citazioni che si trovano sull’amore questa di Sigmund Freud rispecchia assai fedelmente, e amaramente, la realtà.

Mettendoci in una posizione di vulnerabilità, l’amore può essere fonte di immensi piaceri ma anche di profondo sconforto. Quando una storia finisce, o non è corrisposta, capita spesso di stare male e provare un dolore fisico.

Helen Fisher è un’antropologa e psicologa che studia da anni le relazioni umane, dedicando gran parte dei suoi lavori a quelle amorose. Per trovare la parte del nostro cervello che si attiva quando soffriamo si è fatta aiutare dalla neuroscienziata Lucy Brown.

Hanno realizzato uno scan cerebrale con la fMRI a 15 partecipanti che si erano appena lasciati. L’area che ha fatto registrare un’attività più intensa è stata l’area tegmentale ventrale. È una zona estremamente delicata da cui scaturisce, tra le altre cose, anche il sistema dopaminergico, cosiddetto “della ricompensa”, che provvede al rilascio di dopamina con conseguente sensazione di benessere.

Pur essendo state lasciate, quindi, queste persone manifestavano ancora una specie di innamoramento, dovuto a uno stato di dipendenza.

Questo vuol dire che una volta che ci lasciamo, dobbiamo chiudere anche con una dipendenza. Più entriamo in contatto con il nostro ex partner, più il nostro sistema dopaminergico reagisce. L’amore sprona a riottenere l’oggetto desiderato anche a livello biochimico.

Colpa dell’impulso originario: “Il fatto che l’amore si attivi nel profondo del tronco encefalico, dove risiedono i circuiti degli altri istinti vitali, ci fa pensare che faccia parte del nostro sistema di sopravvivenza”.

È bene precisare che l’amore è una dipendenza naturale, ed è sopravvissuta a millenni di evoluzione attraverso la selezione naturale. Ma per rimediare alla mancanza di dopamina si possono usare altri mezzi, tra cui ad esempio l’attività aerobica. L’attività sportiva aumenta il livello di serotonina e riduce i dolori del corpo.

“Pensavo che l’amore fosse un insieme di sentimenti“, ha concluso la psicologa: “ma in realtà è un impulso originario”. Questa citazione, però, non rientrerà in nessuna antologia sull’amore, fortunatamente.

Immagine via Flickr