La prima eclissi solare mai documentata

La prima eclissi solare mai documentata

I movimenti dei corpi celesti sono documentati fin dall’antichità, e questo ha permesso all’uomo di catalogare e osservare nel tempo una serie di fenomeni praticamente infinita. Ma quali sono state le documentazioni antiche di cui abbiamo notizia? Per quanto riguarda l’eclissi solare, sappiamo per certo che la prima testimonianza scritta risale ai babilonesi.

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Nell’antica città di Ugarit, nella odierna Siria, alcuni astronomi babilonesi documentarono su tavolette di argilla i dettagli di un’eclissi solare totale. Risalendo a ritroso nei cicli delle eclissi, oggi sappiamo con precisione la data di quella storica osservazione: era il 3 maggio del 1375 a.C.

La cultura babilonese, così come tutte le popolazioni antiche, era estremamente affascinata dai movimenti dei corpi celesti: e grazie alle osservazioni e alla catalogazione il popolo babilonese è riuscito a scoprire molte cose circa i movimenti del Sole, della Luna, o di pianeti come Venere e Mercurio.

Si resero conto ad esempio, mediante dei calcoli basati sui dati che raccoglievano, che questi movimenti spesso seguivano dei cicli, e furono in grado di individuarli con precisione.

Queste osservazioni, però, non erano portate avanti per mero scopo scientifico: secondo le credenze dei babilonesi, infatti, le eclissi solari e lunari erano di cattivo presagio per il re, e quindi le studiavano per capire come avrebbe dovuto agire il sovrano durante i giorni meno propizi.

Tanto che una volta calcolata la successiva eclisse, il re nominava un reggente che prendesse il suo posto durante l’eclissi, in modo da non attirare su di sé la rabbia degli dei.

La scoperta degli intervalli regolari fra le varie eclissi fu possibile grazie al Ciclo di Saros, messo a punto dai Caldei. Questa misurazione indica il periodo preciso che intercorre fra un’eclissi e l’altra: ovvero 18,03 anni. L’accuratezza dei calcoli era strabiliante per l’epoca, considerata la mancanza di mezzi tecnologici.

Immagini: Copertina