Le cose da sapere sull'eclissi lunare totale più lunga del XXI secolo

Le cose da sapere sull'eclissi lunare totale più lunga del XXI secolo

Ne stanno parlando tutti, come ogni volta, ma questa volta l’entusiasmo è pienamente giustificato: l’eclissi lunare totale del 27 luglio 2018 sarà la più lunga del XXI secolo. E perfettamente visibile a occhio nudo nell’emisfero terrestre rivolto verso la Luna: dunque anche in tutta Italia, se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli.

Per l’entusiasmo di astrofili, fotoamatori e curiosi, l’eclissi del 27 luglio 2018 arriva in un momento piuttosto “comodo”: è estate, è venerdì sera, in gran parte d’Italia dovrebbe esserci il cielo sereno.

Da quando la Luna entra nel cono d’ombra della Terra, a quando ne esce, un’eclissi lunare totale può durare anche quattro ore—ed è proprio il nostro caso. L’eclissi inizierà verso le 19, quando è ancora giorno. Il tempo è prezioso, ma c’è margine: la fase principale dell’eclissi—la cosiddetta totalità—durerà ben 103 minuti, dalle 21.30 alle 23.13. Il momento di massima oscurità cadrà alle 22:20 circa.

Se vicino a voi non c’è un’associazione di astrofili o un osservatorio astronomico, sappiate che osservando l’eclissi a occhio nudo in un luogo buio non perderete nulla della spettacolarità del fenomeno, compresa la colorazione rossa della Luna.

L’eclissi lunare totale: cos’è

Le eclissi—solari e lunari—sono fenomeni di oscuramento. Nel caso dell’eclissi totale di Luna, il satellite viene oscurato quando si trova a passare completamente nel cono d’ombra proiettato dalla Terra (e, prima e dopo, nella cosiddetta penombra). È una circostanza che può verificarsi solo durante la fase di luna piena, quando la Luna è in opposizione al Sole, e si nasconde a esso perché la Terra si trova fra la stella e il satellite.

Perché non si verifica un’eclissi lunare a ogni plenilunio, cioè più o meno una volta al mese? Perché l’orbita lunare non giace sullo stesso piano dell’orbita terrestre. La sua è un’orbita inclinata (di circa 5°) rispetto al piano dell’eclittica, su cui giace l’orbita terrestre.

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La Luna passa quindi, di solito, “sopra o sotto” l’eclittica. Il che equivale a dire che il cono d’ombra della terra passa, di solito, “sopra o sotto” la Luna. Esistono due punti—i nodi—in cui l’orbita della Luna attraversa l’eclittica. Ecco: quando la Luna passa abbastanza vicino a uno dei due nodi, si verifica un’eclissi lunare totale. Come vedi nell’immagine sopra. In questi casi, il sistema Sole-Terra-Luna è quasi perfettamente allineato. La Luna si immerge nel cono d’ombra della Terra.

Passiamo alle cose semplici. Cosa vedranno i nostri occhi. Vedranno l’ombra della Terra scorrere sul disco della Luna. Quando la Luna sarà completamente oscurata, non “scomparirà”. Ma resterà ancora visibile come un disco rosso. Sarà ancora possibile osservarne i mari e le terre che per primo distinse Galileo. La Luna si colora di rosso perché l’atmosfera terrestre devia e proietta nel cono d’ombra una certa quantità di luce solare: quella a maggior lunghezza d’onda, rossa.

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Come sarà il tempo

Nonostante la nuvolosità mattutina, il cielo nella serata del 27 luglio 2018 dovrebbe essere prevalentemente sereno. Su tutta la penisola. Nonostante i rovesci mattutini al nord e al centro, e i temporali pomeridiani al sud, il cielo tornerà sgombro nel tardo pomeriggio. Con nuvolosità solo in Campania e nelle coste tirreniche calabresi.

Verifica qui le condizioni metereologiche nel corso della giornata.

Immagine: Copertina