Qual è l'età massima a cui può aspirare l'uomo?

Qual è l'età massima a cui può aspirare l'uomo?

Lo sviluppo della tecnologia e le informazioni sempre più dettagliate che abbiamo riguardo alla nostra salute, sono destinate a fare crescere l’aspettativa di vita media degli essere umani. Ma qual è in questo momento storico, secondo la scienza, la massima longevità a cui possiamo aspirare?

Il record mondiale, per ora, si è registrato nel 1997: quando in Francia Jeanne Louise Calment scomparve a 122 anni. Secondo una celebre ricerca scientifica pubblicata su Nature nel 2016 questo esempio rappresenterebbe un caso estremamente isolato: attraverso una serie di parametri e comparazioni statistiche, infatti, questo studio ha individuato in 115 anni il limite massimo a cui un uomo, assistito da una salute ferrea, può aspirare.

Lo studio è stato condotto da Jan Vijg dell’Albert Einstein College of Medicine di New York, insieme al suo team di ricerca, e ha destato un grande dibattito riguardo alla questione del limite di vita nell’uomo.

I numeri analizzati da Vijg lo hanno portato infatti a ipotizzare l’esistenza di un limite alla durata massima della vita. Il picco individuato dal ricercatore sarebbe stato raggiunto dagli esseri umani già negli anni Novanta, grazie alle migliorie farmacologiche, agli antibiotici, e all’accesso a fonti di acqua potabile sempre più sicure e diffuse.

Incrociando le sue ricerche con i dati forniti dall’International Database on Longevity relativi a Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Giappone—i paesi con la più alta percentuale di ultracentenari—hanno dimostrato che l’età massima a cui un essere umano può aspirare è di 115 anni.

“Il caso di Jeanne Louise Calment, già nella ristretta percentuale degli ultracentenari, rappresenta una irrilevanza statistica. Un’anomalia che può capitare una volta ogni 10000 ultracentenari.”

Le teorie di Vijg, però, sono state confutate da diversi specialisti del settore. Per Jim Vaupel, ad esempio, esperto di invecchiamento presso il Max Planck Institute for Demographic Research in Germania, i dati raccolti dal ricercatore dell’Albert Einstein College sarebbero errati. “Se si può parlare dell’esistenza di un limite di vita, questo sicuramente supera i 120 anni di età.”

Un altro dei contestatori del limite dei 115 anni, il professor Siegfried Hekimi della McGill University di Montreal, sostiene che i dati raccolti da Vijg portano a conclusioni estremamente opinabili, ma soprattutto soggette a cambiamenti a breve tempo. “La longevità umana potrebbe aumentare ancora, tanto che la più anziana persona vivente nel 2300 potrebbe raggiungere anche 150 anni.”

Il dibattito, insomma, si è appena acceso: il grande merito della ricerca di Vijg, insomma, è quello di aver presentato una nuova sfida per il campo di indagine sull’invecchiamento umano.

Immagini: Copertina