Come fa il falco pellegrino a raggiungere una velocità di 320 km orari?

Come fa il falco pellegrino a raggiungere una velocità di 320 km orari?

“L’erratica impennata di millecinquecento metri, dal livello del suolo a centocinquanta metri d’altezza, è durata meno di un minuto. Il falco l’ha portata a compimento senza sforzo: le ali si muovevano con un ritmo continuo e disinvolto”. Così J.A. Baker racconta il volo di un falco pellegrino.

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Stabilire con certezza i record nel mondo animale non è mai facile, né assoluto, viste le differenze di specie, di regno ecc. Ma c’è un animale che in quanto a velocità mette d’accordo tutti: il falco pellegrino, il più veloce.

Quell’impennata di millecinquecento metri che il falco pellegrino osservato da Baker compie senza alcuno sforzo è la pura e semplice realtà. Questo riesce infatti a mantenere una velocità di crociera che oscilla tra i 60 e i 100 chilometri orari. Ma è quando attacca una preda che questo splendido animale batte ogni record, toccando e in certi casi superando i 320 chilometri orari. Ma come fa? In questo video realizzato da Vox viene spiegato.

Tutto deve essere perfetto. Le dimensioni innanzitutto. Ridotte e molto leggere. Il falco pesa più o meno come un corvo, dai 530 ai 1600 grammi. La sua apertura alare va dagli 80 ai 120 centimetri.

Durante la caccia, dove coglie le prede a mezz’aria, il corpo si appiattisce e diventa perfettamente aerodinamico, come fosse un proiettile naturale. Questa speciale posizione riduce le turbolenze e aumenta il controllo sulla manovra.

La forma delle ali è un’arma in più che questo uccello può sfruttare per il volo. Inoltre un osso nella parte bassa del corpo gli permette di sostenere il petto assai robusto e muscoloso.

La vista è notevolissima, può arrivare fino a 3 chilometri, ma a una velocità del genere gli occhi vanno continuamente idratati, vista l’enorme quantità di vento cui sono esposti. Per questo possiede una membrana adatta a questo scopo.

Il tocco finale è la sua respirazione. Nessun animale potrebbe respirare correttamente a 300 chilometri orari. Il falco pellegrino ci riesce perché possiede uno speciale osso nelle narici che rallenta il flusso d’aria. Una meraviglia della natura che lo rende un animale eccezionale.

Immagine via Flickr