Presto verrà realizzata la prima foto di un buco nero

Presto verrà realizzata la prima foto di un buco nero

Secondo la definizione canonica, un buco nero è “una regione dello spaziotempo con un campo gravitazionale così forte e intenso che nulla al suo interno può sfuggire all’esterno, nemmeno la luce”.

Esistono diverse teorie su cosa avvenga a un corpo celeste una volta fagocitato da un buco nero. Per esempio Stephen Hawking, il più importante astrofisico del mondo, ha formulato una teoria secondo cui si potrebbe addirittura uscire da questa misteriosa regione dalle grandi capacità attrattive. Al momento è solo un’ipotesi, ma è comunque suggestiva. A breve, però, potremmo saperne di più.

Si appresta, infatti, il momento in cui da quattro continenti diversi, otto telescopi—la cui punta di diamante sarà il radiotelescopio dell’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso)—verranno puntati al cielo per immortalare la prima immagine in assoluto di un buco nero.

Si tratta della fase finale del progetto “Event Horizon Telescope“, volto a capire se è possibile osservare davvero cosa accade nei meandri di uno dei luoghi più misteriosi dell’universo. Nello specifico, l’obiettivo sarà il “Sagittarius A”, il buco nero situato al centro della Via Lattea e distante circa 25 mila anni luce dal nostro pianeta.

Secondo la rivista “Nature” si tratta di uno degli eventi scientifici più attesi di tutto il 2017, che porterà come risultato l’immagine in negativo di un buco nero, in modo tale da capire se questi si sostentino tramite la materia che li circonda o meno.

La data dei primi scatti cadrà in primavera, nel mese di marzo, ma il giorno preciso non è stato ancora reso noto. Le osservazioni continueranno nelle settimane successive, mentre per l’elaborazione dell’immagine finale dovremo aspettare qualche mese.

Immagine via Flickr