L’inquinamento luminoso sta creando gravi danni naturali

L’inquinamento luminoso sta creando gravi danni naturali

L’impatto dell’uomo sull’ambiente, e i danni che esso provoca, è uno dei grandi problemi che dobbiamo affrontare nella quotidianità. E questi effetti dello stile di vita umano si notano non soltanto nelle emissioni di gas, o nella riduzione dei polmoni naturali della Terra, ma anche nell’inquinamento luminoso.

Non tutti sanno infatti che le luci artificiali create dall’uomo hanno un effetto deleterio sulla natura, incidendo in modo negativo su molte specie animali che vivono di notte, e alterando i loro ritmi naturali. Un recente studio pubblicato su Nature, infatti, mostra come gli insetti da impollinazione riducano notevolmente la loro attività se il loro habitat si trova vicino a una città.

A condurre lo studio è stato un gruppo di ricercatori dell’università di Berna, assieme al Centro di ecologia e di scienze della conservazione di Parigi. Le osservazioni sistematiche condotte per arrivare a questo risultato sono state organizzate meticolosamente: 14 aree verdi delle Prealpi svizzere, con una massiccia presenza di insetti pronubi, sono state prese in analisi. Sette di esse sono state irrorate di luce artificiale durante la notte, e sette sono state lasciate nell’oscurità naturale.

I dati raccolti sono stati molto netti: le piante presenti nelle aree illuminate artificialmente avevano un’impollinazione inferiore del 62% rispetto alle piante delle aree di controllo in cui non si era intervenuti.

A questo punto il team di ricerca ha voluto testare gli effetti dell’inquinamento luminoso anche sugli insetti impollinatori diurni. Si sono quindi concentrati sullo studio dell’impollinazione del cirsium oleraceum: una pianta che viene solitamente impollinata dagli insetti diurni, come le api. La produzione di frutti di queste piante è risultata in diminuzione del 13%. “L’impatto negativo della luce artificiale durante la notte può propagarsi con un effetto a catena anche sulla comunità di impollinatori attivi durante il giorno”, si può leggere nel testo della ricerca.

Questo avviene non soltanto perché la luce artificiale incide anche sul comportamento degli impollinatori diurni, ma soprattutto perché le piante scarsamente impollinate da quelli notturni non offrono poi il necessario nutrimento per gli impollinatori diurni. Un circolo vizioso che si ripete a catena, e che rischia di rovinare interamente l’ecosistema di intere aree naturali.

Immagini: Copertina