La mappa più completa sull'universo visibile mai realizzata

La mappa più completa sull'universo visibile mai realizzata

“Dell’universo abbiamo solo visioni informi, frammentate, che completiamo con associazioni di idee arbitrarie”, sosteneva Marcel Proust. In fondo è vero: chiunque, alzando gli occhi al cielo, ha fantasticato almeno una volta su come possa essere composto l’immenso spazio nel quale siamo immersi.

Dalle affermazioni dello scrittore francese, però, qualcosa è cambiato, soprattutto grazie al costante studio di ricercatori e all’incessante sviluppo tecnologico correlato.

Tutto ciò ha permesso di poter osservare le prime “fotografie” dell’universo. Per esempio, ti avevamo parlato dell’immagine realizzata in ben cinque anni dagli astronomi della Ruhr-Universität di Bochum, grazie alle osservazioni dal deserto cileno di Atacama. Il risultato era un collage di più di 260 parti dello spazio e aveva permesso al team guidato dal professore Rolf Chini di identificare più di 50mila oggetti ancora sconosciuti.

Un passo in avanti—che però vale più come una suggestione visiva—l’aveva fatto poi l’artista Pablo Carlos. Unendo tutte le mappe astronomiche elaborate dall’Università di Princeton e le foto scattate dai rover della NASA, era stato in grado di realizzare “la mappa più grande dell’universo.”

Oggi, però, questa definizione—con una reale valenza scientifica—può essere attribuita all’ultima fatica dei ricercatori dell’osservatorio hawaiano Pan-STARRS1. Gli studiosi, tramite l’ausilio del telescopio Pan-STARRS SKY SURVEY situato sul vulcano Haleakalā, sono riusciti a realizzare una mappa che può essere considerata una sorta di censimento visuale dell’universo visibile.

universo mappa

L’immagine—che non compressa, misurerebbe 2,4 km circa—è stata realizzata grazie a mezzo milione di esposizioni raccolte in 4 anni di lavoro. Come puoi notare, la Via Lattea si presenta come un arco giallo, al cui interno sono visibili più di tre miliardi di corpi celesti.

A voler essere esatti, però, la mappa non è del tutto “pronta”. Nel 2017 verrà “affiancata” a un elenco di dati e scatti nel dettaglio che permetteranno di visualizzare nello specifico determinate zone d’interesse.

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