Le app astronomiche che ci aiutano a capire l'universo

Le app astronomiche che ci aiutano a capire l'universo

L’inquinamento luminoso ha oscurato le nostre stelle. Secoli fa i nostri antenati ammiravano il cielo provando a capirlo, sviluppando teorie, raffinati calcoli matematici e anche come passatempo; oggi è diventato un “quadro opaco” dal quale non si stagliano che poche e rade stelle.

Per vedere meglio dobbiamo allontanarci dai centri abitati o raggiungere parti del mondo più isolate, come ad esempio questa valle in Cile. Di pari passo con il progresso tecnologico che ha portato le città a essere illuminate sempre di più, abbiamo smesso di interessarci alle stelle non essendo più in grado di riconoscerle.

Fortunatamente però proprio quel progresso tecnologico ci viene incontro e ci aiuta a districarci nel mondo degli astri. In questi ultimi tempi infatti sono state sviluppate interessantissime app che ci permettono di riconoscere e rintracciare facilmente stelle, costellazioni, pianetimovimenti lunari. Vediamone qualcuna.

La prima è sicuramente l’app Sky Map. Si tratta di una incredibile mappa stellare che non ci permette soltanto di rintracciare una stella, ma anche di studiarne la posizione esatta, le sue caratteristiche e quali sono i suoi vicini. Per usarla è molto semplice, dopo aver settato il cellulare basta puntare il display sulla volta celeste e rintracciare le stelle “virtuali” sovrapposte a quelle reali.

Star Rover è un planetario che calcola nello spicchio di cielo che stiamo guardando tutti gli oggetti visibili e semplifica attraverso disegni la composizione delle costellazioni.

app astronomiche

Fasi della Luna invece, come facilmente intuibile, è dedicata alle fasi lunari. Funziona avvalendosi di alcune simulazioni della Lunar Reconnaissance Mission della Nasa. Anche in questo caso basterà direzionare il cellulare verso il cielo e avremo in poco tempo le informazioni in tempo reale riguardo agli orari, le distanze e altre caratteristiche.

Exoplanet è l’app che si spinge oltre analizzando i pianeti che stanno fuori dal nostro sistema solare. Si aggiorna automaticamente ogni volta che viene compiuta una nuova e più recente scoperta e ci permette di navigare all’interno della Via Lattea, in 3D.

Immagini via Flickr