Si chiama N@C60 ed è il materiale più costoso del mondo

Si chiama N@C60 ed è il materiale più costoso del mondo

Se pensi che l’oro sia il materiale più costoso al mondo ti sbagli di grosso. L’università di Oxford ha comprato 200 microgrammi di N@C60 per più di 3mila euro. Sì hai capito bene: quello è il suo nome vero e al grammo costa, più o meno, 150 milioni.

Si tratta di un nuovo materiale high tech sviluppato da Designer Carbon Materials costituito da fullereni, molecole di carbonio nelle cui cavità viene inserito al centro, come fosse una gabbia sferica, un atomo di azoto. Questa azienda britannica è la prima e unica al mondo ad aver lanciato N@C60 sul mercato. Ma la domanda che sorge spontanea è: a cosa serve? La risposta è semplice: per costruire orologi atomici.

“Immagina un orologio atomico in miniatura che puoi mettere dove vuoi nel tuo smartphone“, ha dichiarato il fondatore di Designer Carbon Materials, Kyriakos Porfyrakis: “Sarà una delle prossime rivoluzioni che riguarderanno il mercato della telefonia mobile”.

Gli orologi atomici rispetto a quelli convenzionali sono più precisi e non accumulano un secondo di ritardo ogni giorno. Per la ricerca sugli orologi atomici il fisico Isidor Isaac Rabi ha vinto il Nobel nel 1944. Riuscire a misurare il tempo nel modo più preciso e accurato è una conquista che ci permetterebbe di raggiungere miglioramenti in ambiti diversi.

Per fare soltanto qualche esempio: nella misurazione delle distanze spaziali, oppure del rilevamento GPS, in cui un orologio atomico può rendere molto più preciso il posizionamento. Non devi pensare soltanto al suo uso civile, ma anche a un impiego militare, scientifico, marittimo. Lo stesso rilevamento GPS potrebbe essere usato anche per rendere più sicure le auto senza pilota.

Immagine via Flickr