In che modo il nostro cervello crea le allucinazioni?

In che modo il nostro cervello crea le allucinazioni?

Spesso ci troviamo a parlare delle grandi e infinite capacità del nostro cervello, ciò che è in grado di compiere. Abbiamo visto che il modo in cui pensiamo è strettamente collegato con qualunque cosa. Negli scorsi articoli abbiamo visto come per esempio i gusti musicali rivelerebbero il modo in cui ragioniamo, sognare a occhi aperti darebbe benefici alla nostra mente e che praticare l’esercizio fisico farebbe bene anche alla nostra testa.

Qualche volta però ci siamo soffermati anche sui casi opposti, quelli in cui il cervello non funziona come dovrebbe (ad esempio con la storia di quest’uomo che non può provare emozioni). Questo perché la nostra mente se da una parte ci permette di organizzare, ricordare, ragionare meglio di qualunque altro essere animale del pianeta, dall’altra può muoversi in maniera autonoma e imprevedibile.

Il nostro cervello raccoglie le informazioni attraverso i cinque sensi per creare un’immagine del mondo completa. Ma a volte può “saltarli” creando confusione. È il caso delle allucinazioni.

In questo video realizzato da Lige Noggin, un simpatico pupazzo stilizzato di nome Blocko spiega “la scienza delle allucinazioni”. Descrivendo l’origine delle più strane. La più comune è quella che fa “sentire le voci”. È presente soprattutto nei casi di persone affette da schizofrenia. Si tratta di uno squilibrio chimico nel nostro talamo, la parte del cervello che tra le altre funzioni ha quella di coordinare il lavoro di diverse parti del nostro organismo.

Ogni allucinazione riguarda una precisa zona del cervello, come ad esempio la circonvoluzione fusiforme che permette di veder cose che in realtà non esistono. Le emicranie o l’epilessia possono invece generare la cosiddetta sindrome di “Alice nel paese delle meraviglie” che ti fa vedere le cose immense o minuscole. Altra strana sindrome è quella “di Charles Bonnet” che si verifica specialmente nei soggetti più anziani nei quali diminuisce la vista e porta a vedere “fantasmi”. Le allucinazioni, c’è da dire, possono capitare anche a soggetti in salute, ma in situazioni di forte stress, come ad esempio dopo lunghi digiuni di cibo e di sonno.

Immagine tratta da YouTube