Adesso puoi aiutare la NASA a trovare nuove stelle

Adesso puoi aiutare la NASA a trovare nuove stelle

L’ultima sensazionale scoperta della NASA ha scatenato la nostra fantasia. A 40 anni luce da noi, c’è un altro sistema planetario dove, secondo alcuni scienziati, ci sarebbe l’acqua in stato liquido. Tre di questi sette pianeti si troverebbero, infatti, nella fascia di abitabilità, alla giusta distanza dalla stella affinché la loro temperatura non sia né troppo altatroppo bassa: che tradotto vuol dire che lì potrebbe trovarsi qualche forma di vita.

Simili scoperte sono a dir poco esaltanti e da oggi anche tu puoi partecipare. Se disponi di un computer e una connessione internet, hai la possibilità di contribuire alle prossime scoperte della NASA. L’agenzia spaziale, infatti, ha messo a disposizione un sito a cui tutti possono accedere per condurre “esplorazioni dello spazio” alla ricerca di nuovi corpi celesti oltre i margini del nostro sistema solare.

Nello specifico, potrai “vagare”—comodamente da casa—nelle zone poco esplorate tra il pianeta Nettuno e Proxima Centauri, la stella più vicina a noi. Si tratta di una distanza pari a ben 4,2 anni luce. Prima di capire come tu possa dare il tuo contributo, però, c’è da domandarsi come gli scienziati siano riusciti a creare una mappatura completa al 99% di questa immensa distanza.

La risposta a questi dubbi è WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer), un telescopio che è stato lanciato dalla NASA nello spazio nel 2009 e che in tutti questi anni è stato utilizzato per diversi scopi e ricerche. Tra cui, per l’appunto, la creazione di immagini tramite riprese del cielo visibile dall’orbita terrestre. Questo speciale strumento, tra l’altro, è stato in grado di catturare i punti più bui di questa porzione di spazio grazie alla sua capacità di condurre rivelazioni a infrarossi.

Tutti i dati elaborati da WISE sono stati, per l’appunto, inseriti nel sito di cui accennavamo sopra. Prima di iniziare la ricerca, però, ti consigliamo di vedere il breve video-tutorial che spiega come leggere le immagini a tua disposizione. Così, grazie al tuo contributo e quello di altri utenti, gli studiosi della NASA capiranno quali sono le aree che sono state maggiormente segnalate.

L’obiettivo finale sarà quello di iniziare a classificare i corpi celesti che non sono ancora noti oltre Proxima Centauri. Gli studiosi pensano che in queste zone possano trovarsi soprattutto corpi substellari o nane brune.

Se sei interessato alla ricerca di nuovi corpi celesti questo è il sito di riferimento.

Immagine via Flickr