La geniale tecnica del pellicano per tuffarsi a capofitto senza farsi male

La geniale tecnica del pellicano per tuffarsi a capofitto senza farsi male

Una delle caratteristiche più suggestive del pellicano è sicuramente il suo modo di cacciare. Uccello attentissimo durante il volo, controlla dall’alto il movimento dei pesci nelle acque ed è in grado di cogliere il momento preciso in cui tuffarsi e acciuffarle.

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Il tuffo che il pellicano compie è estremamente rapido e pericoloso, può raggiungere anche i 65 km orari. Il tuffo viene eseguito spesso da un’altezza superiore ai 10 metri e deve essere curato dal pellicano fino al più piccolo dettaglio. Da quell’altezza il mare diventa una lastra d’acqua molto dura ed entrare di testa è rischioso. Un minimo errore potrebbe causare la frattura di un’ala, un colpo violento al collo e addirittura la perdita della vista.

In questo video, realizzato da Deep Look, viene spiegato in che modo il pellicano si prepara alla perfezione alla sua spericolata caccia. Dopo aver visto come il falco pellegrino riesce a raggiungere un’altissima velocità, è arrivato il momento di un altro straordinario volatile.

Prima di impattare nell’acqua questo uccello chiude le ali e le porta dietro di sé, in una frazione di secondo. Questo movimento salvaguarda le delicate ossa che si trovano sulle ali.

Nello stesso istante i muscoli vengono tesi intorno alla spina dorsale, mantenendo l’uccello diritto ed evitando che si spezzi il collo. Nel momento in cui la testa si immerge, una speciale membrana sugli occhi si chiude per evitargli l’urto dell’acqua.

Ma la parte più importante è il becco. È affilato in modo da entrare nell’acqua ad altissima velocità senza subire graffi. I pellicani cacciano non a grandi profondità, ma pescano pesci in superficie. Devono quindi essere in grado di frenarsi e lo fanno attraverso delle ossa forate, che con un grosso respiro sono in grado di attutire l’impatto con l’acqua e farli galleggiare. Ad aiutare a rallentare l’animale ci pensa anche il sacco golare, che si apre come un paracadute.

Questo modo di cacciare ha permesso a questo straordinario animale di sopravvivere per anni. Sono stati infatti trovati fossili di specie molto simili ai pellicani di oggi che hanno 30 milioni di anni.

Immagine via Flickr