Perché nonostante la quantità di stelle il cielo notturno è così buio?

Perché nonostante la quantità di stelle il cielo notturno è così buio?

Vicino alla nostra galassia ci sono all’incirca due trilioni di galassie, e il numero di stelle è di 7 sestilioni (un numero impressionante che in cifre sarebbe 7 000 000 000 000 000 000 000): ma allora con tutta questa “luce” perché la notte il cielo è così buio?

Apparentemente potrà sembrarti una domanda banale, ma è una delle più complicate a cui rispondere, tanto che ci sono ancora numerosi studi (condotti dalle più prestigiose università del mondo) che cercano di fare luce.

Questa semplice domanda fa parte del cosiddetto “paradosso di Olbers“. Il suo nome deriva da quello dell’astronomo tedesco Heinrich Wilhelm Olbers che lo propose agli inizi dell’Ottocento (anche se in verità lo stesso quesito era stato già studiato da Keplero, quasi duecento anni prima).

Per provare a dare una risposta, alcuni astronomi guidati da Christopher Conselice hanno analizzato quello che succede nelle altre galassie, visionando vecchie e nuove immagini dello spazio. Per l’occasione sono stati creati anche modelli in 3D che si possono vedere qui sotto, in questo video.

L’ipotesi avanzata dai ricercatori è tanto semplice quanto rivoluzionaria. Sembra infatti che il motivo per cui l’universo è così buio sia legato alla polvere spaziale. I gas e la polvere dello spazio assorbono la luce. Fino ad ora però si pensava l’esatto opposto e cioè che il calore di un numero infinito di stelle potesse illuminare l’universo e che il misto di gas e polveri contribuisse a un cielo notturno più chiaro. Secondo il nuovo studio invece i gas e le polveri avrebbero inghiottito la luce delle galassie.

Immagine via Flickr