Prendersi una pausa dai social network aiuta a combattere lo stress

Prendersi una pausa dai social network aiuta a combattere lo stress

Con l’avvento dei social network le nostre vite sono cambiate molto: questa nuova forma di interazione sociale ci ha spinto ad essere costantemente connessi, a caricare continuamente nuove foto, chattare tutto il giorno con i nostri amici.

Ovviamente questa realtà virtuale ha un sacco di aspetti positivi: ti permette di rimanere in stretto contatto con l’attualità, di gestire i tuoi rapporti personali e soprattutto di distrarti dagli impegni quotidiani. Ma è possibile che delle realtà pensate per intrattenerci diventino esse stesse una forma di stress?

A quanto pare sì: secondo uno studio condotto dal professor Morten Tromholt dell’università di Copenaghen, infatti, esiste una forte correlazione fra il senso di stress e di ansia che le persone accumulano e il rapporto che hanno con i social network.

Durante la raccolta dei dati emersi dalle interviste condotte grazie a un gruppo di 500 volontari, è risultato che molti dei soggetti che denunciavano sintomi di forte stress, dichiaravano anche di avere un rapporto ossessivo con i social network. E non solo: fra questo tipo di soggetti si riscontravano anche altri sintomi di disagio sociale, come scarsa propensione verso i rapporti umani e una generale insoddisfazione.

Tromholt ha condotto uno studio collaterale, cercando di comprendere quanto l’astinenza dai social potesse incidere sul miglioramento di questi disturbi e ha notato come anche soltanto rimanendo per una settimana scollegati dai propri dispositivi i soggetti si dimostravano meno stressati e più propensi ad avere interazioni sociali con il mondo esterno.

Questa piccola ricerca che è ancora in fase embrionale, lancia comunque un messaggio molto importante: la tecnologia è in continuo sviluppo e le nostre vite sembrano destinate ad essere sempre più strettamente collegate con essa. Per questo motivo, dobbiamo mantenere sotto controllo il rapporto che abbiamo con i social network.

Immagini: Copertina