Lo scatto raro di un arcobaleno bianco

Lo scatto raro di un arcobaleno bianco

Sin da quando siamo bambini, genitori e maestre ci hanno spiegato che gli spazi nei libri da colorare dovrebbero essere riempiti con un certo criterio. In linea di massima, i laghi sono blu, gli alberi verdi, le grotte marroni o grigie e gli arcobaleni molto colorati. Come abbiamo imparato nel nostro viaggio in giro per il mondo, però, è la natura stessa a rimescolare le sue carte. I laghi possono essere tinteggiati di rosa, le caverne ghiacciate, gli animali somigliare a dei mostri fantasy.

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Oggi, per continuare questa lista fantastica, vogliamo parlarti dell’esistenza di un arcobaleno diverso da come l’intendiamo di solito. Si tratta dell’”arcobaleno bianco”. Non se ne vedono molti in giro, perché si creano in situazioni particolari.

Come avrai già studiato a scuola, un normale arcobaleno è “un arco formato da sette fasce con i colori dello spettro solare” che “si forma nel cielo quando la luce del sole viene scomposta dalle gocce di pioggia sospese nell’atmosfera.”

Ma come si forma di preciso, invece, l’arcobaleno bianco? Innanzitutto non deve esserci troppa visibilità nell’ambiente circostante. Tanto che, gli inglesi, lo chiamano proprio “fogbow,” ovvero “arco di nebbia.” In pratica, un “arco di nebbia” si forma quando le gocce nell’ambiente circostante sono talmente piccole (la loro grandezza deve essere inferiore ai 0,05 mm) da non essere in grado di disperdere la luce riflessa e di agire come un prisma che separa le varie lunghezze d’onda.

Per la complessità tecnica dello scatto e per la rarità del fenomeno, fotografare veramente bene un “arcobaleno bianco”—soprattutto quando creato dalla luce lunare—non è affatto semplice. Il fotografo Melvin Nicholson, però, è riuscito perfettamente nell’intento, mentre per caso in Scozia, nei pressi di Rannoch Moor, se n’è trovato uno davanti. Questo è lo splendido risultato:

arcobaleno bianco fenomeno

Immagine via Instagram